Grande prestazione ma sconfitta per la Waterpolo a Salerno contro la Rari Nantes

«La nostra è stata una grande prestazione, sia dal punto di vista tattico che mentale. La differenza l’hanno fatta, però, alcuni valori tecnici in acqua». È un Antonello Risola più che soddisfatto quello che lascia la piscina Vitale di Salerno. Al termine di una bellissima battaglia agonistica, la sua Waterpolo Bari esce sconfitta (10 a 8) ma a testa altissima dall’acqua dell’impianto campano, per opera della Campolongo Hospital Rari Nantes Nuoto Salerno, una delle favorite del girone Sud della serie A2 di pallanuoto. Al termine di questa ventesima giornata i biancorossi dicono addio aritmeticamente alle ambizioni play off, col quarto posto assicurato proprio alla squadra allenata da Citro, ora, a due partite dal termine del campionato, a più 9 su capitan Di Pasquale e compagni. Ma c’è un quinto posto ancora da difendere dal ritorno di Latina, vittoriosa anche oggi, che i ragazzi di Risola hanno dimostrato di meritare ampiamente anche dopo questa sconfitta, con i complimenti alla prestazione dei Reds arrivati direttamente dagli avversari. La Waterpolo con la partita di oggi ha avvalorato le sue ambizioni e confermato l’enorme crescita al suo esordio in A, sfidando alla pari le squadre più blasonate del torneo (oltre alla sconfitta odierna di misura, vanno ricordate le vittorie con Catania e Roma Nuoto e il pareggio in casa della capolista). Partita bellissima, come accennato, con tanto nuoto, controfughe, tattica e gesti tecnici di livello. «Tatticamente siamo stati quasi perfetti – spiega ancora l’allenatore biancorosso – soprattutto nelle situazioni difensive, nelle quali li abbiamo costretti a fare quello che volevamo. Ci è mancato solo un briciolo in più di attenzione nella parte iniziale del pressing e potevamo sicuramente raccogliere qualcosa di più in attacco. C’è stato comunque un grande dispendio di energie – aggiunge – nonostante non fossimo al meglio. Devo fare i complimenti a tutti, a cominciare dal gruppo». La grande giocata di Migliaccio a 4’ e 6”, capocannoniere del campionato, nel quarto tempo è stata pressoché decisiva. Dopo il 2 a 1 per i biancorossi, con cui si era chiusa la prima frazione, grazie ai due gol di Federico Patti (il primo in superiorità numerica), la Rari Nantes ha preso il sopravvento, chiudendo il secondo tempo con un parziale di 5 a 2, nonostante la Waterpolo fosse stata in grado di portarsi sul 3 a 1 al primo assalto, grazie a Di Pasquale. La frazione si è chiusa sul risultato di 6 a 4 per i padroni di casa. Ma il merito della squadra di Risola è stato quello di non mollare, dando vita a una partita combattutissima, bellissima da godere sugli spalti. Nel terzo tempo i Reds sono partiti fortissimo e in un minuto, da 1’e 52” a 2’ e 52”, con le reti di Nosovic e Santamato, entrambe con l’uomo in più, hanno riagganciato gli avversari. Salerno è riuscita a riportarsi avanti con Maras, ma all’ultimo assalto della frazione, i ragazzi di Risola sono stati bravi a mettere in condizione Alessandro Sassanelli di concludere a rete e battere Noviello, per il 7 a 7. Nell’ultima frazione i padroni di casa sono ripartiti con la voglia di chiudere i conti contro una squadra ben organizzata e mai doma. Ma al vantaggio siglato da Pasca di Magliano dopo poco più di un minuto, non è seguito ciò che i padroni di casa si aspettavano. La Waterpolo ha continuato a difendere al meglio e ha sfiorato più volte la rete del pareggio. Mancanza di lucidità qualche soluzione sbagliata, però, non hanno permesso ai Reds di riagganciare gli avversari che, passati 4’ e 6” dall’inizio della frazione, hanno messo a segno il colpo decisivo, con la prodezza di Migliaccio. Il più due a quel punto si è fatto pesante. A poco più di due minuti dal termine una parata strepitosa di Tramacera ha vanificato il rigore del bomber salernitano. La Waterpolo ha provato più volte a riaprire l’incontro senza, però, riuscirci, fino alla rete del più tre di Saviano, uno dei punti di forza della squadra di Citro, nell’ultimo giro di lancette. All’ultimo assalto, capitan Di Pasquale, ancora da posizione di centroboa, con l’uomo in più, ha fissato il risultato sul 10 a 8 Salerno. Al suono della sirena applausi per tutti. La testa è comunque già rivolta alla sfida di sabato prossimo contro Roma Arvalia, penultima del torneo, da battere per consolidare la quinta posizione a ridosso delle grandi.

 

Ventesima giornata serie A2 (girone Sud)

Piscina Simone Vitale, sabato 6 maggio 2017, ore 17

Campolongo Hospital RN Nuoto Salerno – Waterpolo Bari 10-8 (1-2, 5-

Superiorità numeriche: Campolongo Hospital RN Salerno 4/12, Waterpolo Bari 4/11 + un rig. (parato). Usciti per limite di falli Del Luce (S), Gallozzi (S) e Sassanelli (B) nel quarto tempo. Spettatori 200 circa.

Waterpolo Bari: Tramacera, Gregorio. Sassanelli (1), Scamarcio, Provenzale, Nosovic(1), Padolecchia, Santamato(1), Di Pasquale(2), Palmisano, Clemente, Patti(3), Orsi. All.: Antonello Risola

 

Ufficio stampa Waterpolo Bari