Grinta e collettivo: la Waterpolo Bari under 17 strappa applausi nel torneo nazionale

“Essere arrivati fin qui è stata già una sorpresa e, quindi, per noi, un grande risultato”. Antonello Risola, allenatore dei ragazzi under 17 della Waterpolo Bari, è soddisfatto. La sua squadra ha disputato un ottimo campionato nazionale, riuscendo a tener testa a formazioni sulla carta più forti, fino alle fasi di semifinale. La qualificazione contro il quotato Cosenza era stata già un bel risultato. Ma all’esordio, i ragazzi di Risola sono stati subito capaci di imporsi contro i campioncini della Liguria.

“Nella prima partita contro Sturla siamo stati perfetti. Abbiamo vinto 6 a 4 e dimostrato di potercela giocare con tutti. Loro erano arrivati primi in Liguria ed erano una diretta concorrente”. La squadra allenata da Risola è composta per metà da giovanissimi under 15 ai quali, spiega il tecnico barese, si sono aggiunti ragazzi nuovi allenati solo in questo ultimo anno. Solo quattro sono più esperti, cresciuti da tempo nel vivaio Waterpolo. Per questo i risultati ottenuti quest’anno sono andati oltre ciò che ci si aspettava. “Nel resto delle partite siamo stati un po’ sfortunati – racconta ancora Risola – , a cominciare dal fatto che per sorteggio dovevamo affrontare la prima partita in calendario, alle 9 del mattino, con sveglia alle 6. Nonostante questo, abbiamo sfiorato un risultato positivo contro Monza, perdendo di un solo gol, 6 a 5, negli ultimi due minuti di gioco e sprecando tante occasioni. Abbiamo purtroppo sofferto in vasca i loro due più bravi in situazioni di fallo e tiro”. Nelle partite successive, la giovane Waterpolo ha perso nettamente contro la Florentia 10 a 2, ma schierando soprattutto i più giovani, e vinto ancora, 5 a 3, contro Padova, dando spazio a tutti i ragazzi in formazione. “Ci ha penalizzati un po’ il non avere uno o due giocatori più forti della media – aggiunge ancora Risola – . Per noi era fondamentale il collettivo, siamo una buona squadra, ma quando questo è venuto meno, abbiamo sofferto gli avversari. I ragazzi ce l’hanno messa comunque tutta. Devo solo far loro i complimenti. Sono la conferma che il progetto della Waterpolo sui giovani – conclude Risola – prosegue al meglio. I nati nel ’98 avranno la possibilità di inserirsi nella prima squadra già dall’anno prossimo, mentre i più piccoli inizieranno ad allenarsi e giocare con i grandi. Vediamo poi cosa succederà. Il nostro obiettivo è far crescere i settori giovanili nel miglior modo possibile”. La strada sembra quella giusta.