Impresa Waterpolo Bari: batte la capolista Roma Nuoto

Partita bellissima. Spettacolare. Combattuta. In bilico fino agli ultimi minuti. Che la Waterpolo Bari fa sua compiendo l’impresa: battere la corazzata Roma Nuoto, capolista del campionato di A2 (girone Sud). È un 11 a 9 frutto di umiltà e carattere quello che emerge dall’acqua dello Stadio del Nuoto in questa 18esima giornata. Un risultato meritatissimo per i ragazzi allenati da Antonello Risola. Una vittoria pesante, se si considera che la Waterpolo è stata l’unica squadra a fare punti in entrambi gli scontri diretti con la capolista, conquistandone ben quattro, dei sette persi finora in campionato dai capitolini (sconfitti una volta a Salerno contro Arechi). I Reds fanno, quindi, il secondo sgambetto, dopo il pareggio dell’andata, alla corazzata giallorossa, guidata in panchina dal grande Mario Fiorillo, il capitano del Settebello, che fece gioire l’Italia sportiva con l’oro alle Olimpiadi di Barcellona del ‘92. Un monumento della pallanuoto mondiale. Un onore averlo ospitato nell’impianto barese che, però, non ha potuto ammirare le gesta in vasca di Setka, bomber e punto di forza della Croazia argento a Rio, assente tra i giallorossi, per infortunio.

Ma al di là della sua assenza, è la grande prova di capitan Di Pasquale e compagni ad aver fatto la differenza. La Waterpolo ha quasi sempre condotto la gara, non ha mollato mai, anche quando gli ospiti sono riusciti a ribaltare il risultato, ha tenuto testa agli scontri fisici, alla bagarre finale, che ha visto l’espulsione di quattro minuti nel quarto tempo per brutalità (un pugno sferrato a Sassanelli) di Africano nelle fila giallorosse, ha sfruttato al meglio gli errori avversari e ha conquistato un risultato storico, che le permette di rimanere ancora lì, a tre punti dalla zona play off.

Ha giocato col piglio giusto fin da subito la squadra di Risola, attentissima in difesa per arginare le tante soluzioni in avanti della capolista. Lo testimonia l’uno a uno nel primo quarto, che ha visto il vantaggio dei biancorossi dopo 2’ e 12” con Sassanelli e il pareggio, dopo altri due minuti, di Luca Fiorillo, figlio del grande Mario. La partita è proseguita tiratissima, con continui botta e risposta, e con la Waterpolo pronta sempre a portarsi avanti o a non far andare in fuga l’avversario. Nel secondo tempo è stata proprio la Roma Nuoto a passare in vantaggio con Fiorillo, sfruttando la superiorità numerica. Ma la reazione dei ragazzi di Risola è stata veemente e li ha portati tre volte a segno nel volgere di un minuto (da 2’ e 47” a 3’ e 47”), con Palmisano, servito alla perfezione con l’uomo in più, e due volte con Provenzale: la seconda in rete su rigore. Un parziale che ha permesso ai biancorossi di portarsi sul 4 a 2. I giallorossi sono riusciti ad accorciare col mancino, Panerai. Nel terzo tempo la capolista ha accelerato i ritmi e provato più a metterla sullo scontro fisico. La partita è diventata ancora più densa di episodi, contrasti e azioni spettacolari. La Waterpolo, dal canto suo, è stata brava a mantenere calma e concentrazione, nonché a contenere al meglio le sfuriate avversarie. Roma è stata brava a pareggiare, ancora con

Africano, e portarsi avanti con Letizi, sfruttando al meglio l’uomo in più. Ma le calottine biancorosse non si sono fatti intimorire, hanno continuato a fare il proprio gioco e stare attente nelle marcature, fino al gol del pareggio, siglato ancora da Provenzale, a meno di due minuti dal suono della sirena, e trovare il nuovo vantaggio dopo 40”, con Antonello Padolecchia (azione da uomo in più). All’ultimo assalto, nuovamente Africano è riuscito a battere Tramacera, chiudendo la frazione sul 7 a7.

Nell’ultimo tempo, è proseguito il botta e risposta con Gregorio per la Waterpolo, Africano e Fiorillo per Roma. A 2’ e 19”, però, è andato in scena uno degli episodi chiave della partita: Africano, in posizione di centroboa, impegnato in un contrasto, sferra un colpo a Sassanelli. Gli arbitri vedono tutto, lo espellono per brutalità per quattro minuti e decretano il rigare per i biancorossi. Provenzale non sbaglia e batte De Michelis. Con l’uomo in più la Waterpolo è andata a segno ancora con Gregorio e Di Pasquale, ma ha sbagliato altrettante occasioni, per chiudere definitivamente l’incontro. Gli assalti successivi di Roma, però, anche se con l’uomo in più, dopo il rientro in vasca di Africano, sono terminate tra le braccia di Tramacera.

«Provo grande soddisfazione per la prestazione e la vittoria –  racconta a fine partita Emanuele Merlini, presidente della Waterpolo Bari – ma anche rammarico per l’assenza Setka, perché ci sarebbe piaciuto ospitare un giocatore di così grande livello, anche se avrebbe giocato contro, vederlo in azione sarebbe stato un grande piacere. Un elogio va sicuramente alla condizione mentale dei ragazzi, che stanno dimostrando una tenuta psicologica di alto livello. Da questo punto di vista abbiamo un marcia in più rispetto a tutti, perché i giocatori hanno la consapevolezza di appartenere a un gruppo vincente, in grado di giocare una bella pallanuoto. Anche dal punto di vista tattico – aggiunge Merlini – si sono viste in acqua cose molto belle. Loro a un certo punto hanno provato a indirizzare la partita verso la bagarre ma noi non siamo caduti nella trappola. L’arbitraggio, del resto è stato perfetto, per una partita così difficile».

«È stata la vittoria dell’umiltà – spiega Sergio Gallo, dirigente dei biancorossi – e del gruppo. La voglia di giocare, combattere e onorare il campionato fino alla fine ha fatto la differenza e ci ha portati a una vittoria che ci riempie di orgoglio».

 

Diciottesima giornata serie A2 (girone Sud)

Stadio del Nuoto di Bari, sabato 22 aprile 2017, ore 15

Waterpolo Bari – Nuoto Roma 11 – 9 (1-1, 4-3-2-3, 4-2)

Arbitri: Luigi Barletta e Antonio Pascucci

Espulso Africano (Nuoto Roma) nel quarto tempo per brutalità. Usciti per limite di falli Santamato (Waterpolo Bari) nel terzo tempo e Sassanelli (Waterpolo Bari) nel quarto. Superiorità numeriche: Waterpolo Bari 4/11 + due rigori; Roma Nuoto 4/12. Spettatori 300 circa.

Waterpolo Bari: Tramacera, Gregorio (2), Sassanelli (1), Scamarcio, Provenzale (4), Nosovic, Padolecchia (1), Santamato (1), Di Pasquale (1), Palmisano (1) Valentini, Patti, Orsi. All.: Antonello Risola