Impresa Waterpolo Bari: ferma al Foro Italico la capolista Roma

Se non è un’impresa poco ci manca. Se pur priva del capitano, squalificato, Daniele Di Pasquale, e di Antonello Padolecchia, la Waterpolo Bari allenata da Antonello Risola ferma in trasferta, nella settima giornata di andata del campionato di A2 di pallanuoto, la Nuoto Roma, capolista del girone Sud, fino a quest’oggi a punteggio pieno. Le calottine biancorosse escono a testa altissima e con un punto dalla vasca del Foro Italico, dove il tabellone segna al suono della sirena il risultato di 13 a 13. Partita entusiasmante, combattuta fin dai primi minuti, col risultato sempre in bilico che ha registrato sorpassi e controsorpassi continui, fino alla rimonta firmata dal montenegrino Pedrag Nosovic, autore dei due gol nel minuto e mezzo finale, che hanno permesso ai ragazzi della Waterpolo Bari di riagguantare un pareggio meritatissimo e uscire dall’acqua dell’impianto capitolino esultando. Un ottimo risultato vista la forza in campo schierata dal tredici allenato dall’ex Settebello Fiorillo, con elementi di categoria superiore, come il croato medaglia d’argento a Rio 2016, Setka (autore di tre reti), di Panerai, Africano e del centroboa Lapenna. Dall’altra parte, grandissima la prova dell’intero collettivo biancorosso, attento in difesa, efficace in attacco, in poche parole perfetto, come aveva chiesto Risola alla vigilia della sfida. Prova della grande prestazione è il numero limitato dei gol messi a segno dal fuoriclasse croato, in grado di andare a rete solo grazie a prodezze di alta classe. Il risultato è un’iniezione di fiducia formidabile in vista dello scontro diretto di sabato prossimo con Latina, a ridosso delle prime con 11 punti, alla pari della Waterpolo, da giocare allo Stadio del Nuoto, che si attende, a questo punto, stracolmo. «Ottima prestazione di squadra – dichiara Risola, visibilmente soddisfatto, a fine partita – e di carattere. Anche in momenti di confusione della gara, con l’arbitraggio difficilmente interpretabile, abbiamo mantenuto la calma. Li abbiamo sempre costretti alla soluzione in attacco più complicata e in attacco, senza ansie, abbiamo sempre fatto la scelta giusta. Sono orgoglioso di questo gruppo e di ciò che ha fatto vedere in acqua. Quello ottenuto è un punto in più di quello che dovevamo fare in questo campionato, contro la favorita del torneo. Ora – conclude Risola – la testa è rivolta alla sfida col Latina, dove sono in palio i punti che contano, per salvarci il prima possibile».

Cronaca

Primo tempo. Dopo una prima fase di studio le squadre iniziano a nuotare rapidamente e a macinare gioco. Il risultato rimane però sullo 0 a 0, fino ai quattro minuti, quando gli arbitri decretano un rigore a favore della Waterpolo. Nell’occasione è espulso definitivamente Spione per Roma. Bomber Enrico Provenzale non sbaglia e porta avanti i Reds. La reazione dei padroni di casa produce una serie di attacchi, che si concretizzano dopo un minuto, grazie al gol di Letizi, liberato a rete dai compagni. Roma accelera e va a segno altre due volte, con Fiorillo e Panerai, quest’ultimo in superiorità numerica. La Waterpolo, però, ha il merito di non disunirsi, cercare sempre di fare il suo gioco e accorciare le distanze con Nosovic, a 5” dalla sirena.

 

 Secondo tempo. La Waterpolo riparte forte e, ancora con Provenzale, dopo 38” trova la soluzione vincente, per il pareggio. Sul capovolgimento di fronte, Roma ottiene e realizza un rigore con Lapenna. I ragazzi di Risola, però, rimangono sempre attaccati all’avversario, sempre in partita, e con De Risi, in posizione di centroboa, sfruttano la superiorità numerica, per il pareggio, dopo 3’ di gioco. I padroni di casa provano con forza a operare uno strappo e vanno due volte in rete nel volgere di 20”, prima con Africano e poi con Panerai. Ma la Waterpolo non si scompone e a 1’ e 14” dalla sirena, è già a punteggio pari, grazie a Provenzale e Palmisano. A differenza delle partite precedenti, le calottine biancorosse sfruttano al meglio l’uomo in più e sono brave a limitare, di contro, gli attacchi capitolini in situazione di vantaggio numerico. Il gioco di Roma si fa sempre più rabbioso, per cercare di far emergere le sue qualità tecniche. Lo sforzo produce il vantaggio messo a sego ancora da Panerai, a 40” dal termine della frazione, che si conclude 7 a 6 per i padroni di casa.

 

Terzo tempo. Il cambio di campo sembra giovare particolarmente ai ragazzi di Risola, che continuano a limitare gli attacchi e le soluzioni di Setka e concretizzano in avanti, per ben tre volte consecutive, con Santamato, Nosovic e De Bellis. Il break produce un più due Waterpolo Bari a 3’ dal termine della frazione. Roma prova a reagire con vigore, ma i ragazzi di Risola continuano a difendere alla perfezione, fino al gol di Africano a 1’ e 30” dalla sirena. Nel tempo che rimane si assiste a un botta e risposta dei due bomber, Provenzale da una parte e Setka, in superiorità numerica, a 1” dal termine, dall’altra. La frazione si chiude con la Waterpolo avanti di uno.

 

Quarto tempo. La ripresa dell’ultima frazione registra il massimo sforzo della capolista che, con foga e classe, va a segno per ben tre volte in un minuto e mezzo: due con Setka (autentiche prodezze) e una con Luca Fiorillo, figlio del protagonista del Settebello azzurro. Ma il merito della Waterpolo sta nella calma e nel cercare sempre il proprio gioco, che porta nell’immediato al gol di Provenzale, ancora bravissimo a concretizzare l’assistenza dei compagni. Il risultato rimane in bilico fino al quinto gol di giornata di Panerai, che porta a più due Roma, a un minuto e mezzo dal termine. Sembra finita, ma la Waterpolo Bari di quest’oggi veste i panni della grande. A 1’ e 12” dalla sirena finale, i ragazzi di Risola sono bravi a sfruttare al meglio l’uomo in più e liberare Nosovic per il 12 a 13. In difesa, Tramacera e compagni continuano a giocare a livelli elevatissimi e Roma non passa. Così, a 17” dalla sirena finale, ancora con l’uomo in più, la palla termina ancora sul destro di Nosovic, che brucia De Michelis. Si gonfia la rete. E la Waterpolo esulta per l’impresa.

 

Sesta giornata serie A2 (girone Sud)

Foro Italico di Roma ore 16.30

Roma Nuoto – Waterpolo Bari 13 -13 (3-2, 4-4, 2-4, 4-3)

Arbitri: Frauenfelder e Rotondano

 

Waterpolo Bari: Tramacera, Gregorio, Sassanelli, Sacamarcio, Provenzale (5), Nosovic (4), Celemente, Santamato (1), De Risi (1), Palmisano (1), De Bellis (1), Patti, Orsi. All.: Antonello Risola

Ufficio stampa Waterpolo Bari