La Waterpolo Bari pareggia a Napoli contro Cesport: la retrocessione è a un passo

“Siamo stati a un passo da questi tre punti importantissimi ma purtroppo non ce l’abbiamo fatta”. L’allenatore Antonello Risola commenta così a fine gara un pareggio inutile, che sa di beffa. Quello ottenuto questo pomeriggio dalla sua Waterpolo Bari nella Piscina Scandone di Napoli contro Cesport nella 21esima e penultima giornata di serie A2 (girone Sud) di pallanuoto. La partita è finita 4 a 4. Un punto che non serve ai biancorossi per abbandonare l’ultimo posto in classifica e agganciare i play out salvezza. Il destino della squadra è ora nelle mani delle avversarie, Arechi Salerno e Roma Arvalia, rispettivamente penultima e penultima del torneo, impegnate questa sera alle 18 e alle 21 entrambe in trasferta a Pescara e a Civitavecchia. Una vittoria di entrambe condannerebbe alla retrocessione aritmetica capitan Di Pasquale e compagni. Per questo motivo i Reds avevano oggi un solo risultato a disposizione, ma in una partita dominata dalle difese, con un punteggio molto basso e tanti errori in attacco (la Waterpolo Bari ha chiuso l’incontro con 0 occasioni su 8 sfruttate con l’uomo in più) è mancata la zampata decisiva. Quella sfiorata almeno due volte, a un minuto e mezzo circa dal suono finale della sirena in controfuga e in superiorità numerica nell’assalto finale. Occasioni che lasciano con l’amaro in bocca e tanto rammarico il tredici biancorosso e il suo allenatore.

 

“È stata una partita molto tattica – spiega Risola a fine incontro – nella quale le difese hanno avuto la meglio. Sicuramente le fasi di attacco non sono state gestite benissimo, abbiamo spesso fatto la scelta non migliore. Eppure ci sarebbe basta un solo gol con l’uomo in più e staremmo parlando di un’altra partita e un’altra situazione di classifica. Ora siamo invece nelle mani degli avversari, ancora ultimi. C’è ancora un po’ di speranza e ci aggrappiamo a quella, in un’annata complicata dove potevamo di certo raccogliere qualche punto in più per strada. Purtroppo è andata così. Abbiamo giocato maluccio la parte iniziale e interpretato non benissimo la fase offensiva. Potevamo andare alla conclusione in maniera più pericolosa, abbiamo avuto occasioni e le abbiamo sbagliate. Ringrazio comunque il presidente Emanuele Merlini perché nonostante gli impegni di lavoro è venuto fino a Napoli per starci vicino. Abbiamo tutti apprezzato veramente tanto il suo gesto”.

 

 La cronaca della partita parla di un equilibrio pressoché costante tra le due squadre. La Waterpolo è stata brava a sbloccare subito il risultato nel primo tempo con Di Pasquale ma ha subito la rimonta dei padroni di casa con D’Antonio e Tartaro. Nel secondo tempo è andato in scena il botta e risposta con Santamato e Femiano nell’arco di quattro minuti, mentre nel terzo i biancorossi hanno raggiunto il pareggio con l’unico gol della frazione a opera di Gregorio. Femiano ha firmato il secondo sorpasso Cesport a 2’ e 46” del quarto tempo, sfruttando per l’unica volta l’uomo in più. I biancorossi sono stati bravi e non scomporsi e con calma trovare la via del pareggio a 4’ e 54” con Sassanelli. Nei minuti finali, come detto, sono arrivate almeno due occasioni per vincere la partita e avvicinarsi alla salvezza. Ma entrambe sono state fallite. Sabato prossimo la Waterpolo affronterà in casa, allo Stadio del Nuoto, Pescara, per l’ultimo turno della stagione. Questa era saprà se sarà anche l’ultima partita di serie A.

 Ventunesima giornata serie A2 (girone Sud)

Sabato 19 maggio ore 14.30 Piscina Scandone Napoli

Cesport Napoli – Waterpolo Bari 4-4 (2-1, 1-1, 0-1, 1-1)

Waterpolo Bari: Tramacera, De Luce, Sassanelli (1), Scamarcio, Provenzale, Gregorio (1), Padolecchia, Santamato (1), Di Pasquale (1), Clemente, Palmisano, Concina, Orsi. All. Antonello Risola

 

Usciti per limite di falli Tartaro (C) nel terzo tempo e Sassanelli (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: La Studio Senese Cesport 2/7, Waterpolo Bari 0/8. Spettatori 200 circa