La Waterpolo pareggia con Ancona in finale e si aggiudica il Trofeo Città di Bari

Grazie alla differenza reti, col pareggio per 10 a 10 nella finalissima contro Vela Ancona, la Waterpolo Bari si aggiudica la seconda edizione del Trofeo città di Bari di pallanuoto. Un buon risultato e, sicuramente, un ottimo test per i ragazzi allenati da Antonello Risola, in vasca senza il capitano Di Pasquale e il numero uno Tramacera, in vista della ripresa del campionato, prevista sabato prossimo, con la difficile trasferta di Catania. La vittoria al termine dell’entusiasmante due giorni del Trofeo è arrivata grazie a una prova gagliarda contro una squadra forte, quella marchigiana, militante nel girone Nord di A2, e al completo. Un match a tratti duro, che ha visto le calottine biancorosse dover far fronte anche all’infortunio in porta di Orsi, sostituito dal sempre presente e inossidabile Danilo De Astis, 50enne, di mestiere, attaccante. Ancona ha messo in mostra una discreta pallanuoto, conducendo fino al terzo tempo per 7 a 4. Poi, l’orgoglio della Waterpolo è venuto fuori ribaltando la situazione, fino al 10 a 9 a pochi secondi dal termine, vanificato dal pareggio anconetano. Il 10 a 10 ha premiato comunque i ragazzi di Risola, che si sono aggiudicati il Trofeo meritatamente, in una giornata difficile anche per chi era in vasca. Il Torneo ha dovuto subire delle variazioni di programma, infatti, con l’anticipo delle partite del Tubsider Cosenza. L’agguerrita squadra calabrese è stata costretta a intraprendere prima la strada del ritorno a casa per le strade imbiancate dalla neve. «Nonostante le difficoltà atmosferiche il toreo ha raggiunto i suoi obiettivi – spiega Giacomo Annibaldis, dirigente Waterpolo Bari – a cominciare da quello utile alla squadra di affrontare compagini di buon livello in vista della ripresa del campionato. Confrontarsi con giocatori di qualità è utilissimo in questa fase della stagione, per crescere. Nelle partite importanti si è visto un buon livello qualitativo e chi ha potuto raggiungere lo Stadio del Nuoto ha goduto di un bello spettacolo. La finale è stata molto combattuta, con qualche colpo proibito. Ma alla fine si è rientrati nei canoni della lealtà sportiva all’altezza dei grandi valori di questo sport. L’organizzazione del Trofeo – aggiunge Annibaldis – è riuscita e ha permesso a squadre del territorio di confrontarsi con compagini di alto livello provenienti da altre regioni. Un’ottima occasione per tutti, pronta a ripetersi con la terza edizione».