Lotta e gioca, ma la Waterpolo Bari perde contro la forte Rari Nantes Salerno

«Eravamo coscienti della loro forza. Abbiamo mollato nella seconda metà del terzo tempo, dopo essere rimasti attaccati a loro per due frazioni e mezzo. Non è in queste partite che conta il risultato. L’importante ora e ripartire serenamente». Fa i complimenti alla Rari Nantes Salerno, l’allenatore della Waterpolo Bari, Antonello Risola. La squadra di Citro si è dimostrata una delle più forti finora incontrate dalle calottine biancorosse. Così, la nona giornata del campionato di A2, ha visto capitan Di Pasquale (al rientro dopo la squalifica) e compagni soccombere allo Stadio del Nuoto per 8 a 13. Determinante la seconda parte della terza frazione, con le formidabili conclusioni di Migliaccio (cinque reti) e Maras, che hanno creato un solco tra le due squadre. Il risultato è stato deciso, di fatto, in quella fase, proprio dopo che la Waterpolo ha sfiorato la rete del pareggio. Fino a quel momento, infatti, le calottine biancorosse erano riuscite a rimanere in partita, ma dopo l’accelerazione dei campani, bravi a difendere e maestri nel ripartire col nuoto veloce in controfuga, c’è stato poco da fare. L’unica recriminazione, per i biancorossi, è quella, forse, di non aver sfruttato al meglio alcune situazioni in attacco. Poco male, comunque. La Rari Nantes è squadra costruita per salire in A1. La Waterpolo, ancora quinta con 14 punti, se pur raggiunta da Latina (battuta sabato scorso allo Stadio del Nuoto), è invece collettivo assemblato per difendere al meglio la serie A. Obiettivo più che alla portata per la società del presidente Merlini. Sabato prossimo, in casa della Roma Arvalia, fanalino di coda, saranno, infatti, in palio, preziosi punti salvezza. È la partita che non bisogna sbagliare.

Cronaca

Primo tempo. Parte forte la Rari Nantes Salerno, che prova subito a imporre le proprie qualità tecniche e fisiche. La Waterpolo Bari risponde con la sua organizzazione e la voglia di Di Pasquale e compagni di stupire ancora il pubblico dello Stadio del Nuoto. È Magliano a sbloccare l’incontro per gli ospiti dopo 2’e 34”. Passa un minuto e mezzo e Maras concretizza un’azione da uomo in più per il raddoppio dei salernitani. La Waterpolo ha il merito di non disunirsi e col giusto temperamento trova a un minuto e mezzo dalla sirena la rete che le permette di accorciare le distanze, con De Bellis, bravo a sfruttare l’assistenza dei compagni con l’uomo in più.

 

Secondo tempo. La frazione inizia come la precedente. Salerno entra in acqua col piglio della squadra d’alta classifica in grado di scavare un solco tra sé e l’avversario. La Waterpolo è squadra in grado di mettere in difficoltà anche le più forti, ma si capisce fin da subito che oggi è dura. Trascorrono 1’e 10” e Parrilli trova la rete per i campani, grazie all’uomo in più. La risposta della Waterpolo è immediata e arriva dopo 20”, col giovane Gregorio, sempre grazie all’uomo in più. La partita si gioca a ritmi più elevati. La Rari Nantes va a ancora a rete con bomber Migliaccio, sempre su azione da uomo in più, ma da quel momento, la frazione si gioca col massimo equilibrio. Nuoto, contrasti e controfughe vedono prevalere sempre le difese, anche per l’imprecisione degli uomini a tiro. La frazione si chiude così, sul 4 a 2 Rari Nantes

 

Terzo tempo. La Waterpolo rientra in acqua vogliosa di non far scappare via gli uomini allenati da Citro e, dopo 1’ e 21”, con bomber Provenzale trovano la rete che accorcia le distanze, grazie alla superiorità numerica. Le calottine biancorosse non riescono sfruttare gli altri 30” a disposizione e gli arbitri, a 2’ e 23”, fischiano un rigore per gli ospiti. A realizzarlo è ancora Migliaccio, che ristabilisce il più due. La Waterpolo non sfrutta l’espulsione temporanea decretata dagli arbitri e il bomber Rari Nantes, Migliaccio, realizza il più tre. La squadra di Citro è spietata, sbaglia poco e nulla e per i ragazzi di Risola diventa difficile rimanere in partita. Ci riprova col gol di Sassanelli a 5’ e 14”. Nell’occasione sono brave le calottine biancorosse a far scorrere palla e sfruttare l’uomo in più. Ma è una fase di crocevia per la partita. Salerno ne è consapevole e spinge sull’acceleratore. Passa un minuto e ancora Migliaccio a punire Tramacera. È il momento più critico per la Waterpolo e la Rari Nantes, da grande squadra, lo sfrutta a pieno e prova a chiudere in anticipo i conti, con i due gol del croato Maras, il secondo, quasi sul filo della sirena.

 

Quarto tempo. Col 9 a 4 la partita sembra segnata. Salerno abbassa i ritmi e la Waterpolo torna a trovare la rete. È De Bellis a battere Noviello dopo 1’ e 25”. Ma la risposta degli ospiti è immediata, con Parrili, che dopo 20” ristabilisce le distanze. Sul 10 a 5 Rari Nantes, la partita diventa meno avvincente. Il merito dei ragazzi di Risola è comunque quello di non mollare e cercare di contenere al meglio il risultato. L’obiettivo riesce grazie ai gol di Nosovic e Gregorio, ai quali risponde, due volte Migliaccio, la seconda a 7’ e 19” (quinta rete di giornata), e ancora Maras. Le calottine biancorosse continuano a giocare e accorciano ancora le distanze, dopo 20”, sempre con Gregorio. Alla sirena finale il tabellone segna 13 a 8 per gli ospiti.

Nona giornata serie A2 (girone Sud)

Stadio del Nuoto di Bari ore 15

Waterpolo Bari – Rari Nantes Salerno 8 – 13 (1-2, 1-2, 2-5, 4-4)

Arbitri: Castagnola e Lombardo

Waterpolo Bari: Tramacera, Gregorio (3), Sassanelli (1), Scamarcio, Provenzale (1), Nosovic (1), Padolecchia, Santamato, Di Pasquale, Palmisano, De Bellis (2), Patti, Orsi. All.: Antonello Risola

Superiorità numeriche: Waterpolo Bari 6/11, Campolongo Hospital RN Salerno 4/6 + 1 rig. Uscito per limite di falli Palmisano (W) nel terzo tempo. Spettatori 200 circa

Ufficio stampa Waterpolo Bari