Sacrificio e mordente non bastano: la Waterpolo perde gara 2 a Napoli

Piscina Scandone bollente non solo per le temperature all’esterno, ma soprattutto per il clima all’interno dello storico impianto napoletano. La Waterpolo Bari si perde sul più bello, quando sembrava aver la partita in pugno all’inizio del terzo tempo, con il più 4, e subisce la rimonta rabbiosa della Cesport Napoli, che guadagna così la terza partita play off. La promozione si deciderà quindi a Bari, allo Stadio del Nuoto, sabato prossimo. Nonostante grinta e voglia, i ragazzi di Risola non riescono ad accontentare gli oltre 100 tifosi al seguito, partiti da Bari con auto e due bus, convinti di poter festeggiare l’agognata promozione dopo il successo in gara 1 per 12 a 10. Capitan Di Pasquale e compagni escono dalla Scandone comunque tra gli applausi dei sostenitori, convinti che il sogno serie A sia solo rimandato di una settimana. Onore alla Cesport che, anche favorita da qualche decisione arbitrale non proprio equilibrata, ha saputo sfruttare al meglio il gioco concesso dai giudici di gara, esprimendo tutto il proprio, notevole, potenziale.

Cronaca

Primo tempo. Dopo una fase di studio, passato un minuto e mezzo circa, si registra il vantaggio vantaggio Cesport, con un tiro ravvicinato. La Waterpolo ha qualche difficoltà a trovare soluzioni in attacco. Tramacera si oppone alla grande a 4’ 17” dal termine, a un altro tentativo avversario. I padroni di casa provano a forzare, ma è ancora Tramacera a rispondere alla grande poco prima dei 3’ a un tiro dalla distanza. La Waterpolo ha difficoltà a superare il muro napoletano. Ci provano a più riprese Padolecchia e Provenzale, ma è ancora Tramacera a tenere a distanza di sicurezza gli avversari. Di Pasquale è sempre raddoppiato in posizione di centroboa e non riesce nella sponda decisiva per i compagni. Nulla di fatto anche per l’ultimo tentativo biancorosso a 2” dalla sirena. Si va al riposo sull’ 1 a 0 Cesport Napoli.

Secondo tempo. Palla alla Cesport e parata di Tramacera, che si ripete a 6’45” su un tiro dalla distanza dei partenopei. A 5’ e 35” De Risi in posizione di centroboa guadagna un fallo da rigore ed Enrico Provenzale fa 1 a 1. La Waterpolo sembra aver preso le misure agli avversari e attacca con più convinzione, senza però riuscire a incidere sul risultato. Occasionissima a 3’ e 38” per Chieco, che tutto solo si fa respingere la palla del possibile vantaggio da Lanzetta. Ma è la Waterpolo che comanda e Santamato con un bolide dalla destra infila il sette della Cesport, per il sorpasso. La partita si accende ma la difesa della Waterpolo non permette più ai gialloblù soluzioni semplici, tanto che l’allenatore Fabrizio Rossi corre ai ripari, chiamando il time out. Senza esiti, però, perché la palla, a 1’ e 48” dalla sirena, finisce sul destro di Provenzale, che con un bolide fa 3 a 1 Waterpolo. Non succede più nulla fino al cambio campo, con le calottine biancorosse in vantaggio di due reti.

Terzo tempo. Inizio a dir poco scoppiettante della terza frazione. Palla conquistata dai padroni di casa nello sprint iniziale, ma al primo attacco Bari fa 4 a 1, con una palombella d’alta scuola del capitano Daniele Di Pasquale. Cesport risponde immediatamente e dopo appena 38” si è già sul 4 a 2 Waterpolo. La Cesport ha una reazione rabbiosa e a 6’ e 53” accorcia ancora le distanze, portandosi sul meno uno, grazie a una bella azione di controfuga, con palla gestita alla perfezione. La Cesport continua a forzare e ottiene il pareggio, dopo 30”. Tutto da rifare per la Waterpolo che sembra rivivere in parte l’andamento della partita di andata. I ragazzi di Risola cercano di riordinare le idee e ritrovare la giusta calma. Matiradonna subentrato a Tramacera tra i pali salva su un tiro dalla lunga distanza. Risola chiede il time out e richiama i suoi alla calma. Predica attenzione e soluzioni d’attacco differenti. Martiradonna si oppone ancora a un tiro dalla distanza e sul contrattacco De Risi guadagna un’espulsione, ma il tiro di Santamato finisce tra le braccia di Lanzetta. Controfuga micidiale dei partenopei che si riportano in vantaggio a 1’ e 17” dal termine. La Waterpolo non riesce a concretizzare un paio di contrattacchi e la frazione si chiude sul risultato di 5 a 4 per Napoli.

Quarto tempo. Al primo assalto, sul filo della sirena, Femiano, numero 10 Cesport, fa 6 a 4 per i suoi. Il gioco si interrompe per un contatto al limite del regolamento tra De Risi e Di Carlucci, medicato al naso. Le squadre si innervosiscono e il gioco ne risente, con continui interventi degli arbitri. A 4’ e 26”, Padolecchia perde palla a centrovasca, i biancorossi reclamano un fallo, ma gli arbitri lasciano scorrere. La Cesport va in controfuga e fa 7 a 4. Scamarcio non riesce a concretizzare per i suoi l’azione con l’uomo in più a 3’ e 40”. Il gol arriva però con una grande palla recuperata e controfuga seguente a opera di Provenzale a 2’ e 46” dalla sirena finale. A 1’ e 56” serie di errori da una parte e l’altra, con Martiradonna che sbaglia il rilancio per i biancorossi e la Cesport che sbaglia il gol con tre uomini liberi. La Waterpolo non riesce a sfruttare l’uomo in più nell’azione successiva e la partita si chiude praticamente qui. Cesport vince 7 a 5 e guadagna la bella allo Stadio del Nuoto, sabato prossimo.

Cesport Napoli – Waterpolo Bari 7 a 5 (1-0, 0-3, 4-1, 2-1)

Sabato 11 giugno

ore 17.30 Piscina Scandone di Napoli

Waterpolo Bari: Tramacera, Conte/Carbone, De Risi, Scamarcio, Provenzale, Chieco, Padolecchia, Santamato, Di Pasquale, Di Cosola, Carnevale, Palmisano, Martiradonna. Allenatore: Antonello Risola