Sfiduciata e arrendevole: la Waterpolo Bari affonda contro Roma Nuoto

Una partita durata meno di un tempo. Un crollo psicologico con poche attenuanti e un risultato che lascia poco spazio ad analisi tecnico e tattica. La Waterpolo Bari affonda questo pomeriggio nelle acque amiche dello Stadio del Nuoto ed esce dall’impianto di via Maratona con un pesante 5 a 19 in favore di Roma Nuoto. La superiorità della squadra capolista esiste ma non vale una differenza reti così eclatante, scaturita più che altro per una prestazione non da Waterpolo. I ragazzi di Risola hanno visibilmente abbandonato l’incontro a trequarti del primo tempo, dopo essere andati sotto di due reti, aver accorciato con Provenzale e aver subito il 3 a 1 a opera di Camilleri, esterno offensivo dei giallorossi, in grado di fare la differenza in A2 (oggi a segno sei volte). Da lì in poi non c’è stata più partita. Le calottine biancorosse non c’hanno creduto più e subito il quarto gol allo scadere del tempo dopo aver perso palla in attacco. Salvo alcuni moti d’orgoglio e qualche conclusione sfortunata, la partita è andata avanti con un festival di reti degli ospiti allenati da Gatto. Roma Nuoto è andata a segno in ogni modo, con conclusioni ravvicinate o dalla distanza, con l’uomo in più d’astuzia o su rigore, con azione manovrata o veloci controfughe. Inutile il cambio portiere operato da Risola nella seconda frazione con Orsi, autore comunque di almeno un paio di interventi prodigiosi, subentrato a Tramacera. Come ininfluente è stato l’apporto di Federico Patti rientrato per l’occasione nel tredici biancorosso.

La squadra non ha avuto la forza di reagire e ha subito cinque reti per tempo. Ma non è tanto la quantità delle palle raccolte nella porta quanto la sfiducia nei propri mezzi ad aver condizionato il match. I parziali delle tre frazioni successive sono lì a testimoniarlo. Il compito di capitan Di Pasquale e compagni sarà ora quello di dimenticare questa brutta giornata e concentrarsi sulle ultime due partite di campionato con l’obiettivo di fare bottino pieno in entrambe le occasioni. A cominciare da Napoli sabato prossimo contro la Cesport e poi in casa nell’ultimo turno contro Pescara. La Waterpolo motivata e unita, squadra, allenatore, staff tecnico e società, è in grado di raggiungere il risultato, abbandonare l’ultimo posto in classifica e guadagnare gli spareggi salvezza. Le sfide precedenti con le squadre in zona play off l’hanno dimostrato. E ha l’obbligo di provarci fino all’ultimo secondo di questo campionato.

 

 

Ventesima giornata serie A2 (girone Sud)

Sabato 12 maggio ore 15 Stadio del Nuoto di Bari

Waterpolo Bari – Roma Nuoto 5 – 19 (1-4, 0-5, 2-5,2-5)

Waterpolo Bari: Tramacera, De Luce, Sassanelli (2), Scamarcio, Provenzale (1), Gregorio (1), Padolecchia, Santamato, Di Pasquale, Patti, Palmisano (1), Concina, Orsi. All. Antonello Risola