Sofferta e meritata: grande vittoria della Waterpolo Bari sulla favorita Latina

Sofferta. Fortunata. Meritata. Anzi, meritatissima. La vittoria della Waterpolo Bari su Latina Pallanuoto è il risultato di un somma di forza, tenacia, tecnica, nervi saldi e concentrazione. I ragazzi allenati da Antonello Risola battono 6 a 5 la favorita del torneo allo Stadio del Nuoto, colmo di tifosi, e si confermano primi a punteggio pieno nel Girone 3 della serie B nazionale, dopo cinque giornate. Vittoria decisa dai rigori, quello segnato da Enrico Provenzale, per i biancorossi, e quello sbagliato da Luca D’Erme, per i laziali. Una gara tesissima fino all’ultimo secondo. Meglio, fino agli ultimi sei secondi, quelli in cui l’arbitro Lanza decreta la massima punizione in favore di Latina, decisione contestatissima dai biancorossi, per un presunto fallo sul loro centroboa. Un’azione apparsa assolutamente ai limiti del regolamento, che ha permesso a D’Erme di battere il piazzato per il pareggio, tra le proteste dello staff Waterpolo e del pubblico. Il numero cinque, nervoso e sotto pressione, ha mandato il pallone alto, sulla sponda superiore della traversa. Il pubblico dello Stadio del Nuoto è esploso in un boato di gioia, che ha accolto così la vittoria della capolista, segnale forte a tutto il campionato. Le parole di Risola alla vigilia erano state profetiche: “Sarà una partita più dura dal punto di vista mentale che fisico”. Così è stato. Un incontro con pochissime espulsioni, appena otto, con azioni combattute e ragionate, passaggio dopo passaggio, time out dopo time out. Ottima la prova di tutto il collettivo Waterpolo Bari, trascinato da un grande Provenzale, in grado di fare la differenza, con quattro reti e la regia di un sette, anzi, di un tredici, in grado di roteare quasi alla perfezione in difesa, annullando di fatto Campana, il centroboa avversario. Un avversario sulla carta meglio attrezzato, che ha dalla sua parte l’esperienza di Bruno Sabioni e il favore dei pronostici per la vittoria finale del girone. Buon segno per il proseguo del percorso biancorosso.

Cronaca

Primo tempo. Le squadre si affrontano da subito con difese e marcature attentissime, cercando di ragionare e gestire al meglio i 30” per l’attacco. Il risultato, di conseguenza, fatica a sbloccarsi e fino al primo time out di Latina, a 2’ e 13”, il tabellino segna 0 a 0, dopo tanto nuoto e una sola espulsione. La Waterpolo prova ad accelerare, ma non va oltre un rigore reclamato da capitan Di Pasquale. Dall’altra parte, Tramacera è bravo a tenere a bada i tiri avversari. Poi, arriva il botta e risposta. Latina sblocca la partita, con un diagonale di Proietti a 1’ e 55” dal termine, ma la Waterpolo risponde sull’azione successiva, con Provenzale bravo a sfruttare da posizione centrale una delle rare superiorità numeriche dell’incontro. Al suono della sirena il risultato è di 1 a 1.

Secondo tempo. La Waterpolo continua a spingere e ancora Provenzale, a 6’ e 34”, riesce a gonfiare la rete, di rapina, di controbalzo, a un palmo dalla porta, dopo un’azione bella e insistita dei suoi: 2 a 1. Non basta. Gli uomini di Risola capiscono che è il momento buono per provare a piazzare il primo break. E ci riescono. Di Pasquale sfiora il doppio vantaggio a 4’ dalla sirena, Provenzale, invece, realizza la tripletta: a 2’53”, l’arbitro vede un fallo vistoso su Padolecchia e assegna il rigore, che il numero cinque Waterpolo non sbaglia. La partita sembra prendere una strada in discesa, ma Latina è squadra favorita del Girone 3, non a caso. E reagisce. I biancorossi sprecano una controfuga e sul capovolgimento di fronte, al termine di un’azione piuttosto confusa, con l’acqua agitatissima dalle parti di Tramacera e l’uomo in meno per i biancorossi, Alessandro Zeccolella fa 2 a 3. L’incontro ha un sussulto improvviso. Latina sposta acqua e avversari con muscoli fino a un minuto prima tenuti a bada dai ragazzi di Risola e con un’azione di forza, fa 3 a 3 a 1’ e 31”. Finita? Per nulla. A 58” dalla sirena i laziali colpiscono un palo e, dal possibile 3 a 4, la Waterpolo si riporta in vantaggio. Passano 16” e Roberto Santamato sigla il 4 a 3, tra l’entusiasmo dilagante del pubblico.

Terzo tempo. Latina non ci sta. Aggredisce in tutte le zone della vasca e a 6’34” pareggia con D’Erme. Ma l’incontro vive ormai di botta e risposta. La Waterpolo segue la regola e si riporta in vantaggio, con una splendida azione in velocità conclusa al meglio da Padolecchia. A 5’ e 19” il risultato è di 5 a 4 Waterpolo Bari. Si va avanti con time out ripetuti e contrasti durissimi in acqua. A 3’40”, Provenzale ci prova dalla distanza, Apicella, il portiere avversario, respinge come può, Di Pasquale riprende la palla e, spalle alla porta, tira prontamente: palo. Gli scontri in vasca si fanno ancora più duri, oltre al limite del regolamento, e l’arbitro, non all’altezza del compito, è costretto a interrompere il gioco e richiamare i due capitani.

A 1’ e 51”, Latina dà sfoggio della sua buona tecnica e realizza il pareggio al termine di una bella azione di prima: 5 a 5.

Quarto tempo. La partita è nervosa. Lanza sbaglia alcune decisioni importanti e, nonostante le poche espulsioni, perde di mano una partita tesissima, con falli ripetuti. Risola predica calma ai suoi e ha ragione. Su azione insistita, lo sforzo dei biancorossi è ripagato: l’arbitro fischia il rigore decisivo a 4’ e 44” dalla sirena. Provenzale si prende nuovamente la responsabilità e non sbaglia: 6 a 5. Nei minuti successivi sono sempre le difese ad avere la meglio. Provenzale ci prova ancora a poco più di 3’ dal termine. La Waterpolo spreca l’ultima azione e Latina a 15” si trova a giocare l’ultima possibilità per agguantare il pareggio. L’arbitro le dà una mano, fischiando un rigore, per lo meno generoso, a 6” dalla sirena finale. D’Erme, dopo l’espulsione per proteste dell’accompagnatore della Waterpolo, Michele Scarpa, tira alto. esplode di gioia lo Stadio del Nuoto. La Waterpolo batte i grandi favoriti e rimane in testa con cinque vittorie su cinque. Sabato prossimo è attesa dal Perugia.

 

Waterpolo Bari 6 – Latina Pallanuoto 5 (1-1, 3-2, 1-2, 1-0)

Arbitro: Lanza

Spettatori: 500

Waterpolo Bari: Tramacera, Conte, De Risi, Scamarcio, Provenzale (5), Chieco, Padolecchia (1), Santamato (1), Di Pasquale, Di Cosola, Carnevale, Palmisano, Martiradonna. Allenatore: Antonello Risola