Tattica, difesa e tanta energia: la Waterpolo sbanca Palermo all’esordio in A

Semplicemente perfetta. È la partita d’esordio in serie A dei ragazzi allenati da Antonello Risola. La Waterpolo Bari sfodera, infatti, una prova da grande squadra e batte a domicilio l’esperto Telimar Palermo, per 8 a 4, nella prima giornata di A2 (girone Sud) di pallanuoto. Non poteva esserci migliore inizio per le calottine biancorosse, che presentano al campionato il loro biglietto da visita, fatto di coraggio, sacrificio e classe. «È la prima di 22 battaglie», aveva dichiarato Risola alla vigilia dell’incontro, ed è stata vinta in maniera splendida. Ma l’allenatore barese, a fine partita, mette in guardia tutti dai facili entusiasmi. «Dobbiamo mantenere un profilo basso – spiega – perché il nostro campionato comincia sabato prossimo in casa, contro Fly on the water Frosinone, diretta concorrente per la salvezza. Quella sarà la nostra prima partita di campionato. Quella di oggi è stata comunque una bella vittoria, ottenuta dalla squadra, unita, che ha speso l’80% delle sue energie in difesa, con il numero uno, Francesco Tramacera, su tutti, bravo a rimediare ai pochi errori compiuti dai compagni. Dopo un inizio contratto di entrambe le squadre – aggiunge -, avevo detto ai ragazzi che, se fossimo rimasti in partita fino al terzo tempo, ce l’avremmo fatta. Ne avevamo ancora e così è stato». Risola elogia tutta la squadra e in particolare il lavoro difensivo, che ha contenuto i temibili avanti siciliani, Lo Cascio e Di Patti su tutti, facendo esprimere al meglio l’organico biancorosso. «Abbiamo quasi sempre deciso noi chi dei loro dovesse tirare – spiega ancora l’allenatore Waterpolo – e quando ciò non è avvenuto, Tramacera ha fatto il resto, con parate importanti, che hanno dato sicurezza a tutta la squadra». Il quarto tempo è stato quello decisivo, quello che ha permesso a capitan Di Pasquale e compagni, dopo un testa a testa, fatto di gol, controfughe e difese attente, di accelerare, costringere a falli ed espulsioni gli avversari, andare a rete e conquistare la prima vittoria in serie A. In gol anche Nosovic, nonostante l’infortunio subito alla mano, autore di una palombella da applausi. Sabato prossimo, allo Stadio del Nuoto, è in programma, invece, l’esordio casalingo, contro Frosinone.

 

Cronaca

Primo tempo – Squadre contratte e difese attente non permettono al pubblico della Piscina Olimpica di Palermo di assistere subito a ritmi alti e azioni spettacolari. L’esordio condiziona entrambe le compagini e il risultato ne risente. In questo contesto arriva l’1 a 0 per il Palermo, con Galioto, autore di tre delle quattro reti dei padroni di casa, bravo sfruttare la superiorità numerica, per l’espulsione temporanea di Palmisano. La frazione si chiude sull’1 a 0 Telimar.

Second tempo – È sempre Palermo a conquistare la palla allo sprint iniziale, ma la Waterpolo non si scompone e sfrutta al meglio la difesa attenta, con i perni Tramacera e Sassanelli, e la possibilità di effettuare cambi di livello, per far rifiatare i sette in acqua e intensificare il gioco. Dentro anche il giovane Gregorio. Dopo poco più di un minuto è Antonello Padolecchia a mettere a frutto il lavoro dei compagni e pareggiare. A 4’ e 22” dal termine, però, Palermo si riporta avanti con un tiro angolato di Galioto. La partita inizia a scaldarsi e diventare più spettacolare, con falli e duelli su tutto il campo di gara. A 1’ e 16” dalla sirena è Enrico Provenzale a sfruttare al meglio una controfuga e timbrare il suo primo referto, per il 2 a 2. La Waterpolo sfiora anche il vantaggio, ma il numero uno siciliano, Sorrentino, salva i suoi a 2” dal termine della frazione.

Terzo tempo – La partita è aperta, vibrante. E la Waterpolo è sempre pronta a rintuzzare gli attacchi avversari che, però, sfruttano al meglio l’espulsione temporanea di Sassanelli e ritornano avanti, ancora con Galeoto, dopo soli 38”. Ma in meno di un minuto, le calottine biancorosse riacciuffano il pareggio con Palmisano, sempre su azione con superiorità numerica. Galioto coglie la traversa a 6’ e 15” e dopo due minuti la partita vive un passaggio cruciale. La Waterpolo compie il primo sorpasso con Santamato, grazie alla superiorità numerica dei suoi. Passano 18” e Palermo pareggia con un gran tiro di Locascio. Palermo non molla, ma i ragazzi di Risola iniziano a capire che possono conquistare i tre punti. Sul 4 a 4 si va all’ultima frazione.

 Quarto tempo – Palermo inizia a far fatica a contenere la pressione biancorossa e carica di falli i suoi uomini migliori: Galioto e Lo Cascio. La Waterpolo è brava ad approfittarne e tornare in avanti grazie ancora a Roberto Santamato. Sassanelli esce definitivamente per somma di falli, ma i ragazzi di Risola hanno energie, nuotano e prendono il largo. Prima è De Bellis a sfiorare il più due, poi è bomber Provenzale a realizzarlo al limite dei 30”. A questo punto la partita è nelle mani di Di Pasuale e compagni, che controllano agevolmente e dilagano con due palombelle d’alta scuola, prima di Nosovic e poi di De Bellis. Al suono finale della sirena, il tabellone della piscina olimpica di Palermo dice Waterpolo 8 – Telimar 4. Un grande esordio in attesa della prima sfida casalinga di sabato prossimo.

 

Prima giornata serie A2 (girone Sud)

 

Telimar Palermo – Waterpolo Bari 4 – 8 (1-0, 1-2, 2-2, 0-4)

Piscina Olimpica di Palermo – sabato 26 novembre ore 15

Waterpolo Bari: Tramacera, Gregorio, Sassanelli, Scamarcio, Provenzale (2), Nosovic (1), Padolecchia (1), Santamato (2), Di Pasquale, Palmisano (1), De Bellis (1), Clemente, Orsi. All.: Antonello Risola

 

Continua la collaborazione con Helen Doron

Lo Stadio del Nuoto continua, dopo l’esperienza del Campus Estivo, la collaborazione con lo staff The Village del centro linguistico Helen Doron.

Laboratori di Lingua inglese per i tuoi bambini, per unire divertimento e apprendimento. Tutti i sabato mattina sono disponibili i laboratori “Art & Craft” e “Reading for Kids”.

 

INGRESSO SINGOLO: € 12.00

PACCHETTO 12 INGRESSI: € 119.00

CON CORSO DI NUOTO MONOSETTIMANALE: € 175.00

scuola di pallanuoto bari

Gli Under 17 della Waterpolo Bari pronti a battersi contro i rivali del GP Modugno

Fiducia nel presente, sguardo rivolto al futuro. Le giovani leve della Waterpolo Bari scendono in vasca domattina alle 11.30, allo Stadio del Nuoto, per la seconda giornata della prima fase del campionato Under 17 di pallanuoto, serie A. Ad attendere i ragazzi allenati da Antonello Risola, da questa stagione promosso responsabile tecnico anche della prima squadra, Roberto Bucci e Michele Scarpa, ci sono i validi cugini del GP Modugno. Un derby che metterà a confronto due delle migliori realtà pallanuotistiche del territorio. “L’obiettivo – spiega Risola – è vincere il campionato per partecipare alle fasi nazionali, che valgono un’esperienza importante in più, preziosa per i ragazzi. Significa confrontarsi con squadre e atleti di altre realtà. Questa deve essere la nostra motivazione principale”. Risultati sì, ma senza fretta. Perché l’intento dei tecnici e della società che gestisce lo Stadio del Nuoto è quello di far crescere nel miglior modo possibile i propri talenti. “Siamo partiti due anni fa con questi ragazzi – racconta ancora Risola – e un progetto importante. L’obiettivo finale per loro è entrare in prima squadra e farlo nel modo migliore, per questo stiamo lavorando duramente io, Roberto Bucci e Michele Scarpa”. Lavoro intenso e lungimirante, non finalizzato al risultato immediato, bensì a un importante progetto a lungo termine, con l’intenzione di scorgere le potenzialità dei giovani, da accompagnare in un fondamentale percorso, che potrà portarli in prima squadra. Di qui la programmazione pluriennale dello staff tecnico Waterpolo, che ha già dato i suoi primi frutti. “Ci sono cinque o sei elementi – precisa ancora l’allenatore barese – che fra due o tre anni potranno approdare tranquillamente in prima squadra. Fanno parte proprio di quell’annata da cui è partito questo progetto. Hanno dai 14 ai 15 anni, e alcuni anche 13”. Di sicuro avvenire sono Alessandro Battista e il portiere Giuseppe Matera, la scorsa stagione più volte utilizzati in prima squadra.

Questi i 13 convocati da Risola per la sfida di domani contro Modugno: Alessandro Di Pasquale, che sostituisce l’infortunato Riccardo Fusco, Giuseppe Matera, Mario Atzori, Luca Introna, Alessandro Battista, Vincenzo Centonze, Pasquale Tavella, Leonardo Valentini, più i cinque Under 15, Niccolò De Marco, Giancarlo Anglana, Giulio Mema, Francesco Magrone e Luca Clemente. Fischio di inizio alle 11.30. L’ingresso allo Stadio del Nuoto è, come sempre, gratuito.

 

 

Waterpolo Associazione Sportiva Bari

Il Lungomare di Bari diventa un grande campo acquatico col Beach Waterpolo

Il lungomare come un grande teatro per le discipline acquatiche. Domenica 20 settembre, a partire dalle 16.30, nelle acque antistanti la rotonda di Piazza Diaz, andrà in scena Beach Waterpolo Bari, una grande festa, con lo spettacolo della pallanuoto, della canoa polo e del Sup, lo stand up paddling, lo sport in cui si cavalca il mare a bordo di una tavola da surf, in piedi e sospinti dai colpi di pagaia. A esibirsi saranno le società dello Stadio del Nuoto di Bari, che organizzano l’evento assieme al Comune di Bari, in particolare con l’assessore allo Sport, Pietro Petruzzelli, e grazie al lavoro di coordinamento di Vitangelo Spizzico, istruttore tuttofare dello Stadio del Nuoto. In acqua si tufferanno per primi i ragazzi della Waterpolo, che daranno saggio delle proprie capacità tecniche e della loro forza, durante un match dimostrativo sulla bellezza della pallanuoto nel mare in città. Così come i ragazzi della Marton Canoa Club Bari, che dalle 17.30 daranno vita a una partita tra pagaie, sterzate in acqua e canestri. Dalla spiaggia di Pane e Pomodoro, poi, partiranno una decina di atleti del School Tours Wellness, con il loro Sup, lo sport del momento, pronto a sbalordire gli spettatori lungo la camminata in riva al mare di Bari. A vigilare sulla manifestazione ci saranno, per la prima volta, i cani di salvamento dell’associazione “Dei dell’Acqua”. Lo spettacolo, ovviamente, è aperto a tutti. Basterà fare una passeggiata per il lungomare e godere, sotto il cielo azzurro di fine estate, della bellezza di questi sport. “Abbiamo pensato di portare alcune delle discipline più spettacolari – spiega Emanuele Merlini, presidente della Waterpolo Bari, società che gestisce lo Stadio del Nuoto –, praticate nel nostro impianto, in città. È una buona occasione per far conoscere a una platea larga il lavoro dei nostri atleti, dei nostri istruttori e le attività aperte a tutti, offerte nella grande struttura di proprietà comunale”.

Il Trofeo delle Regioni per la prima volta in Puglia, allo Stadio del Nuoto

Entusiasmo, energia e tanta pallanuoto. Lo Stadio del Nuoto di Bari si appresta a vivere una tre giorni storica per la città di Bari. Dall’1 al 3 maggio prossimi, il grande impianto gestito dalla società della Waterpolo ospiterà per la prima volta il Trofeo delle Regioni, riservato ai ragazzi nati nel 2001 e 2002. Una competizione nazionale che vedrà protagonisti oltre 90 giovani atleti provenienti da tutte le regioni del Sud (ai quali si aggiungeranno allenatori, preparatori e accompagnatori), per il girone meridionale del torneo, pronto a lanciare i nuovi talenti della pallanuoto italiana. Le piscine del capoluogo pugliese saranno il teatro ideale per le partite che vedranno impegnate, da mattina a sera, oltre alla Puglia, allenata dal tecnico Waterpolo, Giovanni Tau (referente pallanuoto della Fin per il comitato regionale pugliese), le selezioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia. L’obiettivo è Tokio 2020, il progetto di monitoraggio territoriale promosso dalla Federazione Italiana Nuoto guidato dal commissario tecnico della Nazionale, Alessandro Campagna e del tecnico federale, Amedeo Pomilio. Sarà una tre giorni caratterizzata da un calendario fitto di partite, con le sei squadre pronte a sfidarsi, per decidere quali saranno le due migliori che andranno a giocare la Final six contro le qualificate degli altri due gironi. A volere che fosse lo Stadio del Nuoto di Bari a ospitare la manifestazione è stata la Federazione nazionale, mentre l’organizzazione è affidata al comitato regionale. La Fin ha voluto così sottolineare l’importanza della struttura e premiare la gestione dell’impianto pugliese, come risultato della proficua collaborazione tra il comitato regionale della Federazione nuoto e la società della Waterpolo Bari. Si inizia alle 18.15 di venerdì, con l’incontro Cr Puglia – Cr Campania. I ragazzi di Tau chiuderanno anche la tre giorni con la sfida di domenica alle 17.00 contro la Cr Basilicata. L’ingresso allo Stadio del Nuoto è gratuito.

Questo il calendario completo :

Venerdì 1 maggio ore 18.15: C.R. Puglia – C.R. Campania

ore 19.30: C.R. Basilicata – C.R. Calabria

ore 20.45: C.R. Sicilia – C.R. Abruzzo

 

Sabato 2 maggio ore 09.00: C.R. Abruzzo – C.R. Basilicata

ore 10.15: C.R. Campania – C.R. Sicilia

ore 11.30: C.R. Calabria – C.R. Puglia

 

ore 17.30: C.R. Puglia – C.R. Abruzzo

ore 18.45: C.R. Calabria – C.R. Campania

ore 20.00: C.R. Sicilia – C.R. Abruzzo

Domenica 3 maggio ore 08.45: C.R. Abruzzo – C.R. Sicilia

ore 10.00: C.R. Basilicata – C.R.Campania

ore 11.15: C.R. Sicilia – C.R. Puglia

 

ore 14.30: C.R. Calabria – C.R. Sicilia

ore 15.45: C.R. Campania – C.R. Abruzzo

ore 17.00: C.R. Puglia – C.R. Basilicata

Waterpolo Associazione Sportiva Bari

La Waterpolo Bari torna alla vittoria nella trasferta di Anzio

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Waterpolo Bari batte Anzio in trasferta per 10 a 6 nella 15esima giornata del Girone 3 della serie B nazionale di pallanuoto e consolida il terzo posto in classifica, con 31 punti. I ragazzi allenati da Fabio Valenti, privi del capitano Daniele Di Pasquale, squalificato, trovano nel centroboa e capitano di giornata, Marcello De Risi (un gol e un assist vincente), e nel bomber Enrico Provenzale (cinque gol e due assist), i trascinatori in un pomeriggio iniziato con qualche difficoltà, dovuta soprattutto alla lunga trasferta, ma finito come da pronostico. Anzio è scesa in vasca con concentrazione e carica agonistica utile per riemergere dalla zona play out (è penultima in classifica con 10 punti), ma poco ha potuto quando le calottine biancorosse hanno cominciato a macinare nuoto, gioco e gol, facendo emergere la propria superiorità tecnica e atletica. Ottima la reazione di tutta la squadra biancorossa dopo i due ultimi, sfortunati, risultati: la sconfitta di Pescara, che ha di fatto creato un solco tra i biancorossi e il secondo posto utile per accedere ai play off promozione, e il pareggio beffa di sabato scorso allo Stadio del Nuoto arrivato nei secondi finali, contro la capolista Roma 2007. Unica nota negativa di giornata, l’espulsione di Paolo Chieco, per una scorrettezza, che dovrebbe portare alla squalifica del giovane centrovasca. “È stata una bella partita – conferma a fine incontro Valenti – il capitano De Risi è stato bravo a tenere in alto la concentrazione dei ragazzi. La partita è stata dura all’inizio, perché loro erano molto determinati e noi un po’ contratti, per il viaggio e la levataccia mattutina. Nei primi minuti avevamo le gambe un po’ dure, ma quando ci siamo sciolti è emerso il valore della squadra. Faccio i complimenti a tutti anche per la voglia che continuano a mettere in vasca – prosegue Valenti – dopo un campionato giocato al vertice e i play off oramai lontani. Dobbiamo onorare il campionato, perché arrivare quarti non sarebbe giusto per noi”.
Cronaca
Primo tempo: qualche attimo utile a scaldare i muscoli di gambe e braccia e la Waterpolo si porta avanti col primo gol di Provenzale. Anzio reagisce bene e in pochi minuti ribalta il risultato, portandosi sul 2 a 1, con i gol di Ceccarelli e Carosi. Le calottine biancorosse sembrano soffrire la grinta avversaria e faticare soprattutto nel nuoto ma, nonostante ciò, riescono a realizzare il controsorpasso, con la rete di Carnevale e il gol di Provenzale, che vale la doppietta e il 3 a 2 Waterpolo al suono della sirena.
Secondo tempo: Anzio non ci sta e ce la mette tutta per contrastare la favorita di giornata. I risultati sembrano premiare la tenacia e a 3’e 43’’dal termine, i laziali riescono ancora a ribaltare lo score del tabellone luminoso: padroni di casa 4 – ospiti 3. Ma la Waterpolo non ha alcuna intenzione di lasciare punti nell’acqua laziale e, nonostante continuino le difficoltà, riesce a pareggiare a 2’ e 26”, con Padolecchia. Si va al riposo sul 4 a 4.
Terzo tempo: nel penultimo parziale inizia ad affiorare la superiorità delle calottine biancorosse, che prendono le misure dagli avversari e riescono a portarsi in vantaggio per due volte, prima con Santamato e poi con Padolecchia (tre gol in giornata): al primo vantaggio Anzio riesce a reagire e pareggiare, portandosi sul 5 a 5, ma sulla seconda rete biancorossa, invece, si chiude il tempo, con la Waterpolo avanti 6 a 5.
Quarto tempo: dopo un minuto di gioco, Crisciotti pareggia per i padroni di casa. Ma da quel momento in poi, in vasca, c’è solo la Waterpolo, che prima torna in vantaggio e poi dilaga, sfruttando al massimo controfughe e superiorità numeriche. In poco più di tre minuti i biancorossi vanno a segno quattro volte, col terzo gol di Padolecchia, gli altri due di Provenzale e la rete, meritata, per la prestazione di oggi, del capitano De Risi. Finisce 10 a 6 per la Waterpolo Bari, che tornerà sabato prossimo in campo contro la Lazio, questa volta allo Stadio del Nuoto, per vendicare la sconfitta dell’andata.
Anzio N PN – Waterpolo Bari 6 – 10 (2-3, 2-1, 1-2, 1-4)

Anzio N PN: Caliendo, Ceccarelli (1), Crisciotti (2), Gualandi, Petkovic, Carosi (1), Esposito, Capobianchi, Raffaeli, Orlandi (2), Lucci, Cafaro, Mozza. All.: Mauro Birri
Waterpolo Bari: Tramacera, Cicciomessere, De Risi (1), Di Cosola, Provenzale (4), Chieco, Padolecchia (3), Santamato (1), Carnevale (1), De Bellis, Palmisano, Orsi. All.: Fabio Valenti

Arbitro: Puglisi

Piccoli talenti Waterpolo crescono: la bella favola degli under 13 allenati da Roberto Bucci

“Il nostro compito è rendere i ragazzi pronti ad affrontare il futuro in questo sport. Insegniamo rispetto, non dimentichiamo il divertimento e trasmettiamo la cultura del lavoro, necessaria per questa disciplina”.

Giovane, 27 anni, ma esperto e determinato, Roberto Bucci è tra i responsabili del settore giovanile della Waterpolo Bari. Il suo mestiere è formare i ragazzi under 13, quelli nati dal 2002 al 2004. Un lavoro impegnativo ma ricco di soddisfazioni. Come quelle avute qualche settimana fa a Civitavecchia

“Abbiamo partecipato con i ragazzi al Calcaterra challenge, il torneo internazionale di pallanuoto, per formazioni giovanili organizzato dai fratelli Calcaterra. Hanno partecipato 24 squadre, tra le migliori italiane, tra cui Posillipo Napoli, Catania e Camogli, e due greche. Era una specie di esordio per noi in un torneo di così alto livello e siamo arrivati quinti. Nel girone di qualificazione abbiamo perso solo con chi poi ha vinto la competizione: il Posillipo”.

Un bel risultato, non c’è che dire

“Certo. Un risultato che premia l’entusiasmo e l’impegno dei ragazzi che si allenano con noi praticamente tutti i giorni. Per loro è stata un’esperienza bellissima”.

Un’esperienza fondamentale per crescere, visto il confronto con i piccoli atleti delle altre squadre

“Sicuramente. Partecipare a questo tipo di manifestazioni e confrontarsi con l’organizzazione di altre società storicamente più affermate della nostra, rappresenta uno dei momenti più importanti di crescita per tutti. Per i ragazzi ma anche per noi”.

Cosa dice più spesso ai suoi giovani atleti?

“Che bisogna lavorare molto per crescere nella pallanuoto. Il talento non basta. Ci sono giocatori che con meno talento ma tanti sacrifici hanno fatto bellissime carriere e, viceversa, giocatori con più talento e meno voglia di lavorare che si sono persi negli anni”.

Non c’è il rischio di caricare troppo atleti così giovani?

“La loro è un’età delicata e di passaggio. Si preparano a essere la nuova nidiata che nel giro di pochi anni può ambire alla prima squadra. Bisogna trovare l’equilibro, tra il lavoro e il divertimento. Questo è fondamentale”.

Dopo due anni alla guida degli under 13, i risultati la stanno ripagando?

“Diciamo che ho fatto mia l’esperienza da giocatore, finita un presto perché dovevo lavorare e per qualche mio difetto caratteriale. Questo, però, mi aiuta a capire i ragazzi che stanno rispondendo alla grande. Nel girone di campionato, siamo primi con nove vittorie su dieci. Direi che di più non si poteva fare. Sono davvero bravi”.