Carica e organizzazione: la Waterpolo Bari sfiora la vittoria nella difficilissima trasferta di Civitavecchia

Grinta. Voglia di far risultato. Organizzazione di squadra. Sono gli ingredienti che hanno permesso alla Waterpolo Bari di sfiorare la vittoria, col più due a un minuto e mezzo dalla fine, e conquistare un punto sul difficilissimo campo di Civitavecchia. Il finale della sfida della terza giornata di serie A2 (girone Sud) di pallanuoto è un 10 a 10, che potrebbe lasciare l’amaro in bocca a capitan Di Pasquale e compagni ma che, in realtà, restituisce tanta fiducia per il collettivo biancorosso, che recrimina per un rigore legittimo a norma di regolamento a due secondi dalla sirena finale. La squadra è stata comunque in grado di condurre per lunghi tratti la partita, che ha visto, soprattutto dal secondo tempo in poi, un emozionante testa a testa, col risultato sempre in bilico. Civitavecchia si è confermata squadra forte fisicamente ed esperta, difficile da affrontare. Sfida non spettacolare, ma tirata, intensa, rovinata da alcune decisioni arbitrali discusse con veemenza da ambo le parti. «Per quanto mi riguarda – racconta a fine partita l’allenatore biancorosso, Antonello Risola –  oggi abbiamo fatto tre punti. Siamo stati penalizzati da due episodi che hanno caratterizzato la partita: la perdita della calottina di Gregorio, verso la fine del terzo tempo, con la squadra ospitante non in grado di metterci a disposizione una di riserva, e l’episodio del rigore sul dieci pari a due secondi dalla fine. Nosovic ha subito tre volte fallo e due dallo stesso avversario prima di battere a rete. Gli arbitri hanno espulso tre di loro, ma da regolamento avrebbero dovuto fischiare rigore a nostro favore, per gioco antisportivo. Per questo sono nero, adirato, ma allo stesso tempo contento per la prestazione. Voglio sottolineare la prova immensa dei ragazzi, che hanno affrontato al meglio una partita molto fisica, come l’avevo immaginata alla vigilia, nella quale abbiamo anche fatto degli errori, ma che alla fine ci possono stare in sfide del genere». Risola sottolinea la solidità del suo gruppo e ancora l’inadeguatezza della direzione di gara: «L’arbitraggio non è stato all’altezza della partita e mi sento di dire che noi siamo stati nettamente penalizzati. La prestazione dei ragazzi meritava i tre punti e, per me, è come se li avessimo conquistati. Non so quante squadre saranno capaci di fare prestazioni del genere qui. Noi, sono convinto, affronteremo tutte le partite con questa testa. Ci dobbiamo salvare il prima possibile, sicuri che possiamo fare risultato con tutti. E con questo spirito ci prepareremo a ogni incontro». La prossima partita della Waterpolo Bari è in programma allo Stadio del Nuoto, sabato prossimo, contro il temibile Arechi Salerno.

 

Cronaca

Primo tempo. La Waterpolo c’è, da subito. Nuota, contrasta, sfrutta al meglio le situazioni di superiorità numerica e sblocca il risultato con bomber Provenzale, dopo 3’ e 31” di gioco. Civitavecchia è avversario di livello, soprattutto in casa, e lo dimostra con una reazione che porta Castello, dopo poco più di un minuto e mezzo, al pareggio. Ma i ragazzi di Risola fanno subito capire che oggi sarà dura fare punti contro di loro: conquistano un’espulsione e dopo venti secondi si riportano avanti con Nosovic. È necessario un minuto e mezzo ai laziali per pareggiare nuovamente con Castello. La partita è combattuta, non spettacolare, ma agonisticamente apprezzabile. La Waterpolo gestisce al meglio l’ultimo attacco e in superiorità numerica si riporta ancora avanti, con Provenzale, a un secondo dal suono della sirena

Secondo tempo. Per due volte Tramacera salva il vantaggio, con interventi da grande numero uno. Ma sorretta dal pubblico, Civitavecchia prova a far valere il fattore campo, che ha da sempre contraddistinto i campionati, anche di A1, degli uomini allenati da Pagliarini. Il pareggio arriva, però, dopo 5’ e 17” di gioco, con il croato Zanetic. Civitavecchia sfiora il sorpasso e lo realizza in 40” con Quaglio. La Waterpolo sembra un attimo in difficoltà, ma fa affidamento alle sue certezze e ai suoi schemi. Mantiene la calma, sfrutta l’uomo in più e va a segno con Sassanelli a un minuto e mezzo dalla sirena. È il momento di Civitavecchia, però, che ancora con Quaglio va a rete e chiude la frazione in vantaggio 5 a 4.

Terzo tempo. In vasca salgono tensione e nervosismo. L’acqua del PalaGalli si agita con più forza, ma dalle situazioni difficili la Waterpolo Bari sa emergere come poche. E lo fa col suo capitano, Daniele Di Pasquale, a segno tre volte consecutive, due in superiorità numerica. I biancorossi difendono alla perfezione e trovano soluzioni in attacco, per il 7 a 5, che diventa 7 a 6, per il gran gol di Zanetic a due secondi dalla sirena. Prima della rete, ci sono da annotare, però, l’espulsione dell’accompagnatore Lotito, quella definitiva di De Bellis e il primo episodio che ha fatto infuriare Risola: il giovane Gregorio perde la sua calottina numero due, ma lo staff di Civitavecchia non ne mette una nuova a disposizione. Così, i biancorossi sono costretti a contare su una panchina divenuta d’improvviso cortissima.

Quarto tempo. Passa poco meno di un minuto e mezzo e Castello sigla il pareggio, sfruttando la superiorità numerica. Il pubblico di Civitavecchia si scalda, ma la Waterpolo non molla un centimetro in acqua. Anzi, con Federico Patti si riporta in vantaggio dopo 35”. Tramacera si oppone in un paio di circostanze al ritorno dei laziali e su schema collaudato, a 4’ e 32”, Di Pasquale riporta a più due i Reds. Civitavecchia prova a tornare in partita e ci riesce solo a 3’ e 51” dal termine con Cecchini, che riporta i suoi a meno uno. Ma la Waterpolo non si scompone e a 2’ e 18”, sembra mettere a segno il colpo decisivo con Padolecchia, servito con l’uomo in più in attacco. I ragazzi di Risola continuano a difendere bene, ma la reazione veemente di Civitavecchia porta a due espulsioni temporanee e al pareggio a 48” dalla sirena finale a opera di Zanetic (di Romiti il decimo gol laziale). C’è tempo per un’ultima azione per la Waterpolo. I ragazzi di Risola fanno scorrere il tempo fino a liberare in area Nosovic e Santamato per il tiro. Civitavecchia si vede espellere tre uomini, per falli a ripetizione. Risola chiede il rigore da regolamento, per doppia infrazione dello stesso difensore su Nosovic. La partita si interrompe per qualche minuto. Gli arbitri, però, non ravvedono gli estremi per la massima punizione e la partita si chiude sul 10 a 10. La Waterpolo stupisce ancora. La testa, da lunedì, sarà tutta rivolta alla sfida casalinga con Salerno.

 

 

Terza giornata serie A2 (girone Sud)

Nuoto Civitavecchia – Waterpolo Bari 10 – 10 (2-3, 3-1, 1-3, 4-3)

PalaGalli – sabato 10 dicembre

Arbitri: Rotondano e Guarracino

Waterpolo Bari: Tramacera, Gregorio, Sassanelli, Scamarcio, Provenzale (2), Nosovic (1), Padolecchia (1), Santamato, Di Pasquale (4), Palmisano, De Bellis, Patti, Orsi. All.: Antonello Risola

Ufficio stampa Waterpolo Bari

 

La Waterpolo Bari vince anche all’esordio casalingo contro Frosinone

Da squadra consapevole dei propri mezzi. Forte delle proprie certezze. Sicura di poter fare bene. È maturata così la vittoria, netta, mai in discussione, della Waterpolo Bari contro la diretta concorrente per la salvezza Rari Nantes Frosinone, nella seconda giornata del girone Sud della serie A2 di pallanuoto. Un 17 a 8 che lascia pochi dubbi sulla superiorità espressa nella vasca   dello Stadio del Nuoto, dove i ragazzi allenati da Antonello Risola, reduci dal roboante 8 a 4 di Palermo, hanno interpretato al meglio il loro esordio casalingo in serie A. Difesa attenta con Padolecchia, Sassanelli e Tramacera a chiudere senza troppi affanni i migliori dei laziali e colpi d’alta scuola in attacco, con Provenzale, Santamato, Patti, Di Pasquale e Gregorio, hanno permesso alle calottine biancorosse di dilagare e deliziare gli oltre 400 spettatori, che hanno assiepato le tribune dell’impianto di via Maratona.Un’altra ottima prova che lascia ben sperare per le sorti del primo campionato di A2 della società biancorossa, impegnata sabato prossimo nella difficile trasferta di Civitavecchia.

 Cronaca

Primo tempo –  La Waterpolo conquista subito palla prima che i giudici fermino il gioco per il minuto di   raccoglimento per la morte di Alessandro Bianchi, giovane tecnico del Campus Roma Pallanuoto. Dopo    una fase di studio è Frosinone a sbloccare il risultato. Gli arbitri, a 5’ 35” dal termine, decidono per un     rigore in favore dei laziali che realizzano con Onida. Ma necessitano solo venti secondi alla Waterpolo per pareggiare i conti. Azione insistita, scarico sulla destra per Enrico Provenzale, che da posizione          defilata, in diagonale, batte Vespa. A 4’e 35” dal termine è Federico Patti a firmare il sorpasso Waterpolo, insaccando al volo un suggerimento di Sassanelli. L’azione si ripete a 2’ e 30” e le calottine biancorosse volano sul più tre nel tripudio dello Stadio del Nuoto. Frosinone tenta di reagire, ma i suoi   attacchi sono puntualmente fermati dalle attente marcature della squadra di Risola, che trova sullo         scadere il 4 a 1, ancora con Provenzale e ancora dalla destra in diagonale.  Al primo suono della sirena     l’impressione è che la Waterpolo comandi gioco e partita, contro una squadra esperta, di categoria. Il pubblico, per questo, strabuzza gli occhi davanti alla sua matricola che veste da grande squadra.

Secondo tempo La Waterpolo conquista ancora palla ma non sfrutta la superiorità numerica.                 Frosinone prova a reagire, ma Tramacera e compagni di reparto lasciano agli ospiti solo tiri difficili. Così, a 6’ e 21”, è Santamato a far scorrere il tabellone, con un gran tiro dalla distanza, di destro, allo scadere dei trenta secondi. Passa un minuto e Andrea Carnevali sfrutta la superiorità numerica per i suoi, portando gli ospiti a meno tre. Parte un breve botta e risposta tra le due squadre, che vede comunque   prevalere la squadra di Risola. A 4′ 37″ ancora Roberto Santamato, con un missile dalla distanza, insacca sotto la traversa difesa da Vespa. Passano meno di venti secondi e Spielli riporta sul meno tre Frosinone, dopo una grande parata di Tramacera. Ma la Waterpolo gioca con la calma dei forti e ancora con   Provenzale, da posizione angolatissima, fa 7 a 3, a 3’ e 32” dal suono della sirena. Gli ospiti provano a tenere ancora aperta la contesa, a 2’ e 40”, ma trovano ancora un grande Tramacera pronto a opporsi   alla sua destra. La Waterpolo gestisce la palla e, al momento giusto, dilaga. A 1’ e 12” si procura un rigore che Santamato realizza con un tiro angolatissimo che spiazza Vespa. A 8’ dal termine un’azione   magistrale porta allo scarico per Provenzale che, ancora libero sulla destra, non perdona in diagonale e fa 9 a 3, risultato con cui si va al cambio campo.

Terzo tempo – La frazione si apre con lo stesso canovaccio visto fino all’intervallo. La Waterpolo è assoluta padrona del campo e in meno di due minuti affonda due volte in controfuga, prima con Alessandro De Bellis e poi con Marcello De Risi, per l’11 a 3, che sa di sentenza sulla partita. Da quel momento Frosinone molla mentalmente e prova solo a limitare i danni davanti allo strapotere biancorosso. A 3’ 01” dal termine, Sassanelli irrompe in area laziale e segna il 12 a 4. Lo scontro con un avversario fa accendere un piccolo parapiglia, che vede i giudici di gara intervenire ed espellere in maniera definitiva Spielli. Frosinone, con l’orgoglio, accorcia ancora con Onida, dopo un’azione insistita e una prima respinta di Tramacera. Ma De Bellis si esibisce nella classica palombella a 1’ e 45” dalla sirena e fa 13 a 5 per i suoi. Frosinone non ci sta, e con rabbia agonistica, riesce ad andare ancora in rete col  suo numero 8, Scasselati, dopo l’ennesima opposizione all’altezza di Tramacera. La frazione si chiude sul 13 a 6 Waterpolo Bari.

 Quarto tempo – Risola dà spazio tra i pali a Orsi che a 6’10 si oppone come può a un tiro ravvicinato dei laziali. Ma gli ospiti riescono comunque a ribadire in rete, con il numero 10. A 4′ e 20”, azione spettacolare di Provenzale: ruba palla in fase difensiva, va in controfuga, guadagna un’espulsione e serve a Giuseppe Gregorio la palla del 14 a 7. Non passa neanche un     minuto e un’altra formidabile controfuga dei ragazzi di Risola permette a capitan Di Pasquale di     siglare il 15 a 7. La partita si trascina a ritmi più blandi. Frosinone non sfrutta la superiorità numerica in un paio di circostanze, finché Gregorio con un pallonetto fa 16 a 7 Waterpolo Bari, a 1’ e 54”. Passa poco  più di un minuto, e il 12 frusinate, Carnevali, muove il tabellone, con l’8 per gli ospiti. Ma è semprebiancorossa l’ultima marcatura. A 12” dalla sirena finale, in superiorità numerica, Gregorio serve  Di Pasquale e chiude i conti. Il pubblico saluta festante l’ennesima prova di alto livello dei ragazzi di Risola, attesi ora dalla difficilissima trasferta di Civitavecchia, in programma sabato prossimo.

Seconda giornata serie A2 (girone Sud)

Waterpolo Bari – Fly on the water RN Frosinone 17 – 8 (4-1, 5-2, 4-3, 4-2)

Stadio del Nuoto Bari – sabato 3 dicembre ore 14.30

Arbitri: D’Alessio e Pascucci

Waterpolo Bari: Tramacera, Gregorio (2), Sassanelli (1), Scamarcio, Provenzale (4), De Risi (1), Padolecchia, Santamato (3), Di Pasquale (2), Palmisano, De Bellis (2), Patti (2), Orsi. All.: Antonello Risola

Lo Stadio del Nuoto consacra la Rari Nantes Florentia Campione d’Italia under 15

Gran finale allo Stadio del Nuoto di Bari per il campionato nazionale under 15 di pallanuoto maschile. I ragazzi della Rari Nantes Florentia hanno conquistato il titolo di Campioni d’Italia battendo l’Acquachiara Napoli col risultato di 12 a 8 nella finalissima che ha entusiasmato gli oltre 500 spettatori assiepati sui gradoni bollenti della vasca olimpica dell’impianto barese. Le migliori promesse della pallanuoto italiana hanno dato vita a una quattro giorni spettacolare ad alta intensità agonistica e tecnica. Oltre ai Campioni d’Italia toscani, che hanno tra le loro fila il miglior giocatore in assoluto, il numero 7 Francesco Turchini, sono stati premiati, dal portiere della Nazionale campione del mondo a Berlino nel ’78, Mario Scotti Galletta, padre di Andrea, allenatore dell’Acquachiara Napoli, il miglior realizzatore, con 17 reti, Massimo Di Martire, del Posillipo Napoli, e il miglior portiere, Francesco Altomare, del Circolo Canottieri Napoli. L’avvincente finale per il terzo posto se l’è aggiudicata la Zero9 Roma battendo Posillipo 8 a 6. Ma sul podio sono saliti tutti i 120 atleti delle otto squadre in gara (Spazio RN Camogli, CC Napoli, CN Posillipo, Blue Team, Zero9, RN Florentia, Carpisa Yamamay Acquachiara e SC Quinto). Premiati, da parte della Fin (Federazione italiana nuoto) anche gli organizzatori della manifestazione, vale a dire i soci della Waterpolo Bari, attraverso il presidente Emanuele Merlini.

“Lo Stadio del Nuoto – spiega Merlini -, con questa ennesima manifestazione, ha confermato una capacità consolidata di ospitare eventi di carattere nazionale e internazionale in un impianto riconosciuto tra i più belli d’Italia, all’interno del quale la Waterpolo Bari ha messo in mostra un’organizzazione pressoché perfetta. Spesso, infatti, le manifestazioni giovanili nascondono insidie più delle gare assolute. Non è facile gestire un così alto numero di atleti e il loro pubblico, composto soprattutto dai genitori dei ragazzi. Ringrazio le istituzioni per la loro presenza e il loro supporto, a cominciare dal presidente del Coni Puglia, Elio Sannicandro, l’assessore allo Sport del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli e, in particolare, il presidente del comitato regionale della Fin, Nicola Pantaleo, e il delegato per la pallanuoto, Alfonso Rossi. Infine – conclude Merlini – un grazie a tutte le società arrivate a Bari in questi giorni da ogni parte d’Italia”.

Waterpolo Associazione Sportiva Bari

Vittoria contro Bustino e terzo posto: la Waterpolo Bari chiude in bellezza la stagione

Con una squadra arricchita dai giovanissimi del vivaio, la Waterpolo Bari batte allo Stadio del Nuoto il Bustino (14 – 11) e chiude al terzo posto (37 punti come Latina, ma con una migliore differenza reti negli scontri diretti) il Girone 3 della serie B nazionale di pallanuoto. Fabio Valenti, per quest’ultimo turno di campionato contro il fanalino di coda (il Bustino chiude il torneo con zero punti in classifica), convoca tre giovani della società biancorossa: i due portieri, Matera, Centonze, Clemente, e Anglana (tutti under 16). Assenti, tra gli altri, il centroboa De Risi e il titolare tra i pali, Tramacera, oltre a Chieco. Ottima la risposta degli esordienti che, con il giusto approccio, hanno affrontato alla pari avversari di età maggiore e più esperienza, dimostrando di poter dare nel prossimo futuro il loro apporto alla prima squadra. Esultanza particolare per il gol nel terzo tempo di Giancarlo Anglana (13 anni e un mese), che ha scatenato l’entusiasmo del pubblico accorso allo Stadio del Nuoto. Onore a Bustino per come ha affrontato l’impegno. “Sono soddisfatto del mio lavoro e quello fatto dai ragazzi in questo campionato – spiega a fine gara Valenti -, giocato a livelli altissimi. Credo che la pallanuoto che a me piace e voglio insegnare si sia vista in vasca oggi e in questi mesi. Sono convinto che se tutti avessimo creduto maggiormente nei nostri mezzi, saremmo potuti entrare tranquillamente nei play off promozione. Non siamo da meno a nessuno. E anche la partita con Bustino – conclude Valenti – dimostra che questa squadra ha davanti a sé un gran bel futuro. Non posso che ringraziare tutti i ragazzi”.

La cronaca

Primo tempo: la Waterpolo parte forte e mette subito in chiaro come andranno le cose durante la partita. Bustino si presenta con una squadra rimaneggiata che conta solo due uomini in panchina. Lotta, passa anche in vantaggio dopo 30”, con Disegno, ma può poco contro le scorribande biancorosse. I ragazzi di Valenti vanno in gol in sequenza: tre volte con Santamato e una volta a testa con Padolecchia e Provenzale. La frazione si chiude sul 5 a 1 per la Waterpolo.

Secondo tempo: Valenti dà spazio a chi ha giocato meno durante la stagione. Bustino non si arrende e la partita diventa più interessante, grazie a una serie di botta e risposta, controfughe e azioni da uomo in più, che portano le squadre a segno tre volte a testa. Per la Waterpolo vanno in gol Provenzale, Padolecchia e De Bellis. Per gli ospiti ancora Disegno e due volte Collini. Il tempo si chiude con la Waterpolo avanti 8 a 4.

 

Terzo tempo: non cambia il canovaccio della partita. Bustino lotta per quel che può e la Waterpolo dà spazio ai giovani e al bel gioco. Dopo 35” Padolecchia fa 9 a 4, ma gli ospiti reagiscono e si portano sul meno due, con i gol di Orlandini e un’altra doppietta di Disegno. Valenti cambia di continuo i suoi che, con due controfughe, prima tornano sul più tre con De Bellis e poi ristabiliscono il più quattro con il giovane Giancarlo Anglana, bravo a portarsi sotto rete e battere Di Meco, tra il tripudio del pubblico dello Stadio del Nuoto.

Quarto tempo: Bustino non si arrende e si rifà sotto ancora con una doppietta di Collini (che farà poker al termine della frazione e otto gol in tutto l’incontro). Ma l’11 a 9 non spaventa i ragazzi di Valenti che riprendono a macinare il loro gioco andando in rete tre volte (una con un pallonetto spettacolare da centrovasca) grazie a una maggiore capacità tecnica e atletica, evidente sia durante il nuoto che nei momenti di gestione della sfera. Le controfughe, poi, fanno la differenza. Bustino, sempre grazie a Collini, va a segno altre due volte nell’ultimo minuto di gioco, ma la partita è comunque decisa: vince la Waterpolo (14-11) che chiude nel migliore dei modi la sua bella stagione.

 

 

Waterpolo Bari – A.S.D. Pol. Bustino 14 – 11 (5-1, 3-3, 3-3, 3-4)

Waterpolo Bari: Matera, Cicciomessere (1), Centonze, Anglana (1), Provenzale (4), Battista, Padolecchia (4), Santamato (3), Di Pasquale, Carnevale, De Bellis (2), Palmisano, Clemente. All.: Valenti

 

Pol. Bustino: Di Meco, Bellaspica, D’Intino, Disegno (2), Del Rosso, Fustinoni, Collini (8), Orlandini (1), De Marco.

Arbitro: Angelo Anaclerio

Waterpolo Associazione Sportiva Bari

La Waterpolo Bari perde a Latina ma conserva il terzo posto

Sconfitta senza drammi per la Waterpolo Bari a Latina. Contro la forte squadra laziale, i ragazzi allenati da Fabio Valenti perdono per 13 a 11, ma rimangono terzi nel Girone 3 della serie B nazionale di pallanuoto, grazie alla differenza reti negli scontri diretti (all’andata, allo Stadio del Nuoto, le calottine biancorosse s’imposero per 13 a 10 sugli avversari). Un piazzamento che comunque rende onore al campionato di vertice condotto fin dalle prime giornate da capitan Di Pasquale e compagni che, sabato prossimo, nell’ultima partita di campionato, affronteranno il Bustino, in coda con zero punti in classifica. Alla vigilia si conoscevano le difficoltà della trasferta, sia per il valore del Latina e sia per il rischio di un calo di concentrazione della squadra, dovuto al mancato approdo ai play off promozione. Partita combattuta che ha visto un approccio troppo morbido dei biancorossi nel primo quarto, pagato con un parziale piuttosto pesante (5 a 2) alla fine della frazione. Nel secondo e terzo tempo è emersa la forza e la classe del tredici barese che ha iniziato a macinare una buona pallanuoto, con gioco e gol. Il tabellone delle piscine pontine, all’interno delle quali si avvertivano i boati dei tifosi di calcio sulle tribune dello stadio Francioni (la sorte ha voluto che proprio oggi si affrontassero anche le due squadre di calcio delle due città), ha evidenziato il cambio di rotta in vasca. La Waterpolo, con i gol di Cicciomessere, De Bellis (tripletta per loro), Chieco e Padolecchia, ha dapprima accorciato le distanze, per poi ribaltare il risultato. Al termine del terzo tempo, infatti, la squadra biancorossa chiudeva avanti di un gol (10 a 9). È nell’ultima frazione, però, che si è decisa la partita. La Waterpolo ha perso tre titolari per decisioni arbitrali, Santamato e Provenzale per aver compiuto il terzo fallo e Cicciomessere per proteste. A quel punto la partita è cambiata e per la forte Latina è stato semplice tornare in vantaggio e vincere l’incontro, con un parziale di 4 a 1. Il risultato, seppur negativo, non intacca più di tanto la classifica. Latina raggiunge la Waterpolo con 34 punti, ma i biancorossi rimangono terzi grazie alla differenza reti. “Appena abbiamo iniziato ad alzare il nostro livello di concentrazione, abbiamo dimostrato di essere una squadra forte che sa giocare una bella pallanuoto. Purtroppo, nell’ultimo parziale, non siamo stati in grado di gestire alcune situazioni e ci siamo innervositi. Peccato”. Sabato prossimo, il campionato si conclude con la sfida casalinga contro il Bustino. In caso di vittoria, la Waterpolo confermerebbe il terzo posto in campionato, onorando così un torneo giocato ad alti livelli.

 

Latina Pallanuoto – Waterpolo Bari 13 – 11 (5-2, 2-3, 2-5, 4-1)

 

Latina Pallanuoto: De Rossi, Cardenas (2), Mauti (2), Volpe (2), D’erme (2), Proietti, Campana (2), Comuzzi, Perciballe, Grossi, Aiello (1), Zeccolella (2), Apicella. All. Tofani

 

Waterpolo Bari: Tramacera, Cicciomessere (3), Di Cosola, Provenzale, Chieco (2), Padolecchia (2), Santamato, Di Pasquale (1), Carnevale, De Bellis (3), Palmisano, Matera. All.: Valenti

 

Arbitro: Rotunno

Waterpolo Associazione Sportiva Bari

Vittoria convincente della Waterpolo contro la CC Lazio

Gioco, agonismo e voglia di vincere. Con una grande seconda parte di gara, la Waterpolo Bari batte la forte Circolo Cannottieri Lazio (12 a 8), nella 16° giornata del Girone 3 della serie B nazionale di pallanuoto e si conferma terza forza del campionato. Allo Stadio del Nuoto va in scena una partita per lunghi tratti equilibrata, combattuta e ricca di spettacolo, tra due formazioni tecnicamente e agonisticamente preparate. Il risultato premia la tenacia dei ragazzi allenati da Fabio Valenti che vendicano così la cocente sconfitta dell’andata (9 a 8) e onorano un torneo giocato ad altissimi livelli. Bene tutto il collettivo, con note positive arrivate in particolar modo dal rientrante Di Pasquale, trascinatore nei primi minuti di gioco, Padolecchia, in gol quattro volte, e i due portieri: il giovanissimo Matera, capace di prendersi grandi responsabilità, giocando ottimamente le prime due frazioni di gioco, e il titolarissimo Tramacera, decisivo nelle fasi cruciali dell’incontro.

 

Cronaca

Primo tempo: La Waterpolo si presenta con uno dei tanti prodotti del vivaio, il 16enne Matera, tra i pali. La frazione è sofferta per i ragazzi di Fabio Valenti, con la Lazio che dà battaglia in acqua fin dai primi istanti di gioco. Eppure sono i giocatori di casa a sbloccare il risultato dopo 40”, con una bella azione conclusa a rete dal rientrante Di Pasquale. È proprio il capitano biancorosso (3 gol quest’oggi) a tenere i compagni sulla linea di galleggiamento nei primi minuti. Perché la Lazio ribalta il risultato in 40” e si porta sul 2 a 1, con Palomba e De Vecchis. La Waterpolo prova a reagire, ma tiri imprecisi e controfughe non sfruttate al meglio decretano il vantaggio dei romani al suono della sirena.

 

Secondo tempo: La Waterpolo reagisce immediatamente, ma sull’altra sponda trova una squadra ben organizzata e agguerrita. Il pareggio biancorosso arriva dopo 30” circa, grazie ancora a Di Pasquale. La Lazio non demorde e torna ancora avanti dopo poco più di un minuto. In gol va Simonelli. I minuti successivi sono fatti di nuoto, scontri in acqua, espulsioni, tiri, pali e parate dei rispettivi portieri. Ma solo a 4′ 30” dal termine il risultato cambia col pareggio della Waterpolo, con Padolecchia (bomber di giornata con quattro reti). La Lazio però non ci sta e va ancora in gol a 1’e18” dal suono della sirena, col capitano, Rossi. Anche questa frazione sembra dover terminare come la precedente, ma la Waterpolo oramai ha carburato e sull’azione successiva ottiene il pari con una controfuga portata a frutto da Santamato. Al cambio campo, il tabellone dello Stadio del Nuoto segna 4 a 4 tra ospiti e locali.

Terzo tempo: La partita inizia a pendere a favore dei biancorossi. In porta rientra il titolare Tramacera, decisivo quest’oggi. I ragazzi di Valenti rientrano in vasca con vigore e gli effetti si vedono presto. Il risultato sul tabellone luminoso scorre in rapida successione per i locali che, in poco più di un minuto, dai 7′ e 25” ai 6′ e 17” dal termine, vanno a segno tre volte col terzo gol di Di Pasquale, il secondo di Padolecchia e quello di Cicciomessere. Sul 7 a 4 la partita è nelle mani della Waterpolo. La Lazio prova a reagire e va in gol dopo 40” circa con la seconda rete di Palomba. Ma i minuti successivi sono un botta e risposta tra le due formazioni, con parate di livello del numero uno biancorosso. Il risultato cambia di continuo. In gol vanno De Bellis, Padolecchia e Chieco per Bari. Ferrante, Simonelli e Mariani per i romani. Tramacera effettua almeno un paio di parate decisive. In una respinge la controfuga avversaria. Nell’altra para addirittura un rigore al capitano avversario, a 1′ e 8” dal  termine. Il punteggio al  termine della frazione è di 10 a 8 per la Waterpolo.

 

Quarto tempo: Nell’ultima frazione la squadra di Fabio Valenti addormenta la partita. Sfrutta tutto il tempo a disposizione per le proprie azioni d’attacco e va in gol negli ultimi minuti con la quarta rete d Padolecchia e la seconda di Cicciomessere. Il risultato finale segna la vendetta dei biancorossi dopo la sconfitta dell’andata al Foro italico per un solo gol, costata probabilmente l’accesso ai play off promozione.

 

Waterpolo Bari – CC Lazio 12 – 8 (1-2, 3-2, 6-4, 2-0)

 

Waterpolo Bari: Tramacera, Cicciomessere (2), De Risi, Di Cosola, Provenzale, Chieco (1), Padolecchia (4), Santamato, Di Pasquale (3), Carnevale, De Bellis (1), Palmisano, Palmisano. All.: Valenti

 

CC Lazio: De Fazi, Lattanzio, De Vecchis (1), Mariani (1), Palomba (2), Pulvirenti, Ferrante (1), Piccinni, Rossi (1), Simonelli (2), Poli. All. Romani

 

Arbitro: Bernini

 

La Puglia si qualifica alla Final six. Risultati e classifica del Trofeo delle Regioni

TROFEO DELLE REGIONI 1-3 MAGGIO 2015 BARI- STADIO DEL NUOTO PISCINE COMUNALI
VENERDI 1 MAGGIO 2015
BARI STADIO DEL NUOTO 18.15 CR PUGLIA CR CAMPANIA      7-15
BARI STADIO DEL NUOTO 19.30 CR BASILICATA CR CALABRIA       5-31
BARI STADIO DEL NUOTO 20.45 CR SICILIA CR ABRUZZO        13-4
SABATO 2 MAGGIO 2015
BARI STADIO DEL NUOTO 9.00 CR ABRUZZO CR BASILICATA    34-0
BARI STADIO DEL NUOTO 10.15 CR CAMPANIA CR SICILIA            12-7
BARI STADIO DEL NUOTO 11.30 CR CALABRIA CR PUGLIA        2 – 18
BARI STADIO DEL NUOTO 17.30 CR PUGLIA CR ABRUZZO 11- 6
BARI STADIO DEL NUOTO 18.45 CR CALABRIA CR CAMPANIA 1 – 29
BARI STADIO DEL NUOTO 20.00 CR BASILICATA CR SICILIA 1 – 41
DOMENICA 3 MAGGIO 2015
BARI STADIO DEL NUOTO 8.45 CR ABRUZZO CR CALABRIA 12 – 2
BARI STADIO DEL NUOTO 10.00 CR BASILICATA CR CAMPANIA 9 – 25
BARI STADIO DEL NUOTO 11.15 CR SICILIA CR PUGLIA 5 – 5
BARI STADIO DEL NUOTO 14.30 CR CALABRIA CR SICILIA 0 – 23
BARI STADIO DEL NUOTO 15.45 CR CAMPANIA CR ABRUZZO 30 – 3
BARI STADIO DEL NUOTO 17.00 CR PUGLIA CR BASILICATA 67 – 1

 

LA CLASSIFICA FINALE:

CAMPANIA 15

PUGLIA 10

SICILIA 10

ABRUZZO 6

CALABRIA 3

BASILICATA 0

 

Campania e Puglia si qualificano alla Final six del Trofeo delle Regioni. La Puglia riesce nell’impresa di battere la Basilicata col punteggio record di 67 a 1 e superare la Sicilia per differenza reti

Il Trofeo delle Regioni per la prima volta in Puglia, allo Stadio del Nuoto

Entusiasmo, energia e tanta pallanuoto. Lo Stadio del Nuoto di Bari si appresta a vivere una tre giorni storica per la città di Bari. Dall’1 al 3 maggio prossimi, il grande impianto gestito dalla società della Waterpolo ospiterà per la prima volta il Trofeo delle Regioni, riservato ai ragazzi nati nel 2001 e 2002. Una competizione nazionale che vedrà protagonisti oltre 90 giovani atleti provenienti da tutte le regioni del Sud (ai quali si aggiungeranno allenatori, preparatori e accompagnatori), per il girone meridionale del torneo, pronto a lanciare i nuovi talenti della pallanuoto italiana. Le piscine del capoluogo pugliese saranno il teatro ideale per le partite che vedranno impegnate, da mattina a sera, oltre alla Puglia, allenata dal tecnico Waterpolo, Giovanni Tau (referente pallanuoto della Fin per il comitato regionale pugliese), le selezioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia. L’obiettivo è Tokio 2020, il progetto di monitoraggio territoriale promosso dalla Federazione Italiana Nuoto guidato dal commissario tecnico della Nazionale, Alessandro Campagna e del tecnico federale, Amedeo Pomilio. Sarà una tre giorni caratterizzata da un calendario fitto di partite, con le sei squadre pronte a sfidarsi, per decidere quali saranno le due migliori che andranno a giocare la Final six contro le qualificate degli altri due gironi. A volere che fosse lo Stadio del Nuoto di Bari a ospitare la manifestazione è stata la Federazione nazionale, mentre l’organizzazione è affidata al comitato regionale. La Fin ha voluto così sottolineare l’importanza della struttura e premiare la gestione dell’impianto pugliese, come risultato della proficua collaborazione tra il comitato regionale della Federazione nuoto e la società della Waterpolo Bari. Si inizia alle 18.15 di venerdì, con l’incontro Cr Puglia – Cr Campania. I ragazzi di Tau chiuderanno anche la tre giorni con la sfida di domenica alle 17.00 contro la Cr Basilicata. L’ingresso allo Stadio del Nuoto è gratuito.

Questo il calendario completo :

Venerdì 1 maggio ore 18.15: C.R. Puglia – C.R. Campania

ore 19.30: C.R. Basilicata – C.R. Calabria

ore 20.45: C.R. Sicilia – C.R. Abruzzo

 

Sabato 2 maggio ore 09.00: C.R. Abruzzo – C.R. Basilicata

ore 10.15: C.R. Campania – C.R. Sicilia

ore 11.30: C.R. Calabria – C.R. Puglia

 

ore 17.30: C.R. Puglia – C.R. Abruzzo

ore 18.45: C.R. Calabria – C.R. Campania

ore 20.00: C.R. Sicilia – C.R. Abruzzo

Domenica 3 maggio ore 08.45: C.R. Abruzzo – C.R. Sicilia

ore 10.00: C.R. Basilicata – C.R.Campania

ore 11.15: C.R. Sicilia – C.R. Puglia

 

ore 14.30: C.R. Calabria – C.R. Sicilia

ore 15.45: C.R. Campania – C.R. Abruzzo

ore 17.00: C.R. Puglia – C.R. Basilicata

Waterpolo Associazione Sportiva Bari

La Waterpolo Bari torna alla vittoria nella trasferta di Anzio

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Waterpolo Bari batte Anzio in trasferta per 10 a 6 nella 15esima giornata del Girone 3 della serie B nazionale di pallanuoto e consolida il terzo posto in classifica, con 31 punti. I ragazzi allenati da Fabio Valenti, privi del capitano Daniele Di Pasquale, squalificato, trovano nel centroboa e capitano di giornata, Marcello De Risi (un gol e un assist vincente), e nel bomber Enrico Provenzale (cinque gol e due assist), i trascinatori in un pomeriggio iniziato con qualche difficoltà, dovuta soprattutto alla lunga trasferta, ma finito come da pronostico. Anzio è scesa in vasca con concentrazione e carica agonistica utile per riemergere dalla zona play out (è penultima in classifica con 10 punti), ma poco ha potuto quando le calottine biancorosse hanno cominciato a macinare nuoto, gioco e gol, facendo emergere la propria superiorità tecnica e atletica. Ottima la reazione di tutta la squadra biancorossa dopo i due ultimi, sfortunati, risultati: la sconfitta di Pescara, che ha di fatto creato un solco tra i biancorossi e il secondo posto utile per accedere ai play off promozione, e il pareggio beffa di sabato scorso allo Stadio del Nuoto arrivato nei secondi finali, contro la capolista Roma 2007. Unica nota negativa di giornata, l’espulsione di Paolo Chieco, per una scorrettezza, che dovrebbe portare alla squalifica del giovane centrovasca. “È stata una bella partita – conferma a fine incontro Valenti – il capitano De Risi è stato bravo a tenere in alto la concentrazione dei ragazzi. La partita è stata dura all’inizio, perché loro erano molto determinati e noi un po’ contratti, per il viaggio e la levataccia mattutina. Nei primi minuti avevamo le gambe un po’ dure, ma quando ci siamo sciolti è emerso il valore della squadra. Faccio i complimenti a tutti anche per la voglia che continuano a mettere in vasca – prosegue Valenti – dopo un campionato giocato al vertice e i play off oramai lontani. Dobbiamo onorare il campionato, perché arrivare quarti non sarebbe giusto per noi”.
Cronaca
Primo tempo: qualche attimo utile a scaldare i muscoli di gambe e braccia e la Waterpolo si porta avanti col primo gol di Provenzale. Anzio reagisce bene e in pochi minuti ribalta il risultato, portandosi sul 2 a 1, con i gol di Ceccarelli e Carosi. Le calottine biancorosse sembrano soffrire la grinta avversaria e faticare soprattutto nel nuoto ma, nonostante ciò, riescono a realizzare il controsorpasso, con la rete di Carnevale e il gol di Provenzale, che vale la doppietta e il 3 a 2 Waterpolo al suono della sirena.
Secondo tempo: Anzio non ci sta e ce la mette tutta per contrastare la favorita di giornata. I risultati sembrano premiare la tenacia e a 3’e 43’’dal termine, i laziali riescono ancora a ribaltare lo score del tabellone luminoso: padroni di casa 4 – ospiti 3. Ma la Waterpolo non ha alcuna intenzione di lasciare punti nell’acqua laziale e, nonostante continuino le difficoltà, riesce a pareggiare a 2’ e 26”, con Padolecchia. Si va al riposo sul 4 a 4.
Terzo tempo: nel penultimo parziale inizia ad affiorare la superiorità delle calottine biancorosse, che prendono le misure dagli avversari e riescono a portarsi in vantaggio per due volte, prima con Santamato e poi con Padolecchia (tre gol in giornata): al primo vantaggio Anzio riesce a reagire e pareggiare, portandosi sul 5 a 5, ma sulla seconda rete biancorossa, invece, si chiude il tempo, con la Waterpolo avanti 6 a 5.
Quarto tempo: dopo un minuto di gioco, Crisciotti pareggia per i padroni di casa. Ma da quel momento in poi, in vasca, c’è solo la Waterpolo, che prima torna in vantaggio e poi dilaga, sfruttando al massimo controfughe e superiorità numeriche. In poco più di tre minuti i biancorossi vanno a segno quattro volte, col terzo gol di Padolecchia, gli altri due di Provenzale e la rete, meritata, per la prestazione di oggi, del capitano De Risi. Finisce 10 a 6 per la Waterpolo Bari, che tornerà sabato prossimo in campo contro la Lazio, questa volta allo Stadio del Nuoto, per vendicare la sconfitta dell’andata.
Anzio N PN – Waterpolo Bari 6 – 10 (2-3, 2-1, 1-2, 1-4)

Anzio N PN: Caliendo, Ceccarelli (1), Crisciotti (2), Gualandi, Petkovic, Carosi (1), Esposito, Capobianchi, Raffaeli, Orlandi (2), Lucci, Cafaro, Mozza. All.: Mauro Birri
Waterpolo Bari: Tramacera, Cicciomessere, De Risi (1), Di Cosola, Provenzale (4), Chieco, Padolecchia (3), Santamato (1), Carnevale (1), De Bellis, Palmisano, Orsi. All.: Fabio Valenti

Arbitro: Puglisi

La vittoria sfugge nell’ultimo affondo per la Waterpolo Bari contro la capolista Roma Arvalia

 

Orgoglio. Concentrazione. Ira. E vittoria sfumata a due secondi dalla fine. La Waterpolo Bari gioca una grande partita contro la capolista Roma 2007 Arvalia (squadra che ha sempre vinto in questo torneo), ma non riesce ad andare oltre il pareggio (11 – 11), nella 14esima giornata del Girone 3 della serie B nazionale di pallanuoto. I ragazzi di Fabio Valenti giocano come meglio non potevano, rispondendo bene alle sollecitazioni arrivate in settimana dall’allenatore siciliano, dopo la sconfitta in trasferta col Pescara. Ma il risultato non premia, purtroppo, lo sforzo di capitan Di Pasquale e compagni che contestano più di una decisione dell’arbitro Ferrari, soprattutto su un paio di possibili rigori negati. Le proteste delle calottine biancorosse sono state veementi, fino a condizionare l’incontro. Nel terzo tempo proprio Di Pasquale si è fatto espellere dal direttore di gara per proteste, privando la squadra di un prezioso centroboa. Circostanza che ha inqualche modo influito nel finale di partita. L’espulsione di Provenzale a 5” dal suono finale della sirena, ha poi fatto il resto. La Roma, squadra forte ed esperta, non a caso prima a punteggio pieno fino a oggi, ha sfruttato al meglio la situazione realizzando il pareggio quasi a tempo scaduto. Una beffa per il sette barese e per gli oltre 300 spettatori presenti sugli spalti dello Stadio del Nuoto. Alla Waterpolo non riesce così per un soffio la vendetta dopo la sconfitta dell’andata al Foro Italico, la prima stagionale per i biancorossi, dove era finita 12 a 10 per Roma. Ma rimane la consapevolezza di un gruppo di giocatori in grado di battere chiunque in questa categoria e lottare per la promozione. La Waterpolo raggiunge quota 28 punti in classifica e rimane al terzo posto. Roma 2007 arriva a 37 punti, ma rischia l’avvicinamento in vetta del Pescara. I complimenti alla squadra arrivano comunque da tutto lo staff, a partire da Valenti: “I ragazzi hanno tirato fuori l’orgoglio – spiega a fine partita l’allenatore catanese – e meritavano di vincere. Hanno dato davvero tutto dimostrando di non essere secondi a nessuno. Sono stati penalizzati dalle decisioni arbitrali. C’erano due azioni da rigore in nostro favore – prosegue Valenti – e, ne sono certo, almeno in una il fallo era netto. Subire l’ultima azione in inferiorità numerica, poi, è stata una vera condanna. Ringrazio la squadra per la prestazione. L’unico rammarico è che se avessero giocato con questo spirito anche a Pescara, oggi saremmo in piena zona play off”. Belle parole anche da parte di Sergio Gallo, segretario del club biancorosso: “I ragazzi hanno sfoderato un’ottima prestazione. I complimenti vanno davvero a tutti. Mi sento di fare un considerazione particolare per il nostro portiere, Tramacera, e per Chieco. È un giovane classe ’99 che sa rendersi protagonista con le squadre più forti, segno che la società sta lavorando al meglio per far crescere i il settore giovanile e competere per traguardi sempre migliori”.

Waterpolo Bari – Roma Arvalia 2007 11 – 11