Grinta e voglia di riscatto: la Waterpolo batte Roma Arvalia

La difficoltà dell’incontro è riassunta tutta negli ultimi 20”. Dopo un’azione insistita, intervallata da un time out, Roma Arvalia usufruisce dell’uomo in più e a meno 19” dalla sirena finale riesce a ottenere il pareggio con Letizi. La disperazione del pubblico dello Stadio del Nuoto dura, però, solo 15”. È il tempo necessario per le calottine biancorosse di conquistare un fallo con l’uomo in più e, con la giusta lucidità, trovare il passaggio decisivo di Alessandro Sassanelli per il capitano, Daniele Di Pasquale, che a 4” dal termine ha trovato la deviazione decisiva per il 10 a 9. È il risultato con cui la Waterpolo Bari allenata da Antonello Risola ha battuto la formazione capitolina nella quarta giornata di serie A2 (girone Sud) di pallanuoto. Vittoria importante che regala tre punti pesanti per la classifica della squadra del presidente Emanuele Merlini che sale a a quota sei prima della pausa invernale (il campionato riprenderà il 13 gennaio con la trasferta di Catania contro Muri Antichi).

“Siamo riusciti a reagire al meglio – spiega al termine della patita Enrico Provenzale, il bomber della Waterpolo – dopo la prestazione negativa di Palermo. È stata una partita combattuta, con tanto nuoto, nella quale c’abbiamo messo tutto per conquistare i tre punti, come spesso ci accade, nel finale. Segno, però, del carattere forte del nostro gruppo, che non molla mai. La pausa ci servirà a ricaricare le energie”. Provenzale come sempre è stato tra i protagonisti dell’incontro, nel quale ha messo a segno quattro reti, compreso il rigore fondamentale del 4 a 4 a metà della seconda frazione. Ma con lui è tutto il collettivo biancorosso a essere salito di livello, con difesa attenta, forza nei duelli individuali e una discreta percentuale realizzativa, soprattutto con l’uomo in più. Il tutto nonostante il rientro di Padolecchia dall’infortunio e le assenze di Palmisano e Patti.

La Waterpolo è stata così in grado di reagire alla partenza sprint degli avversari, trascinati dalla vena realizzativa di Sacco e Faiella. Roma Arvalia è passata subito avanti e ha sempre condotto l’incontro, se pur caratterizzato da un testa a testa, fino al pareggio siglato da provenzale su rigore a 3’ dal termine del secondo tempo. La seconda frazione ha visto il sorpasso della Waterpolo arrivato a opera di Santamato a 1’ e 52” dalla sirena. Da quel momento in poi i ragazzi di Risola sono stati bravi a gestire il ritorno di Fiorillo e compagni e hanno condotto, non senza qualche difficoltà, l’incontro fino ai due gol di vantaggio (7 a 5) ottenuti grazie alla seconda rete di De Luce, a 2’ e 53” dal termine della terza frazione. Vantaggio vanificato nel volgere di un minuto, col pareggio della squadra allenata da Lisi, siglato proprio da Fiorillo. Qualche azione non concretizzata a dovere ha rimesso così in bilico la partita, decisa dopo un vero e proprio testa a testa nei secondi finali. La Waterpolo Bari conquista così i suoi primi tre punti casalinghi e abbraccia il suo pubblico col quale si rivedrà per la sempre vibrante sfida contro Latina, il prossimo 20 gennaio.

 

 

 Quarta giornata serie A2 (girone Sud)

Stadio del Nuoto di Bari, sabato 16 dicembre 2017, ore 14

Waterpolo Bari – Roma Arvalia 2007 10 – 9 (2-3,3-1,2-3,3-2)

 

Waterpolo Bari: Tramacera, De Luce(2), Sassanelli, Scamarcio, Provenzale (4), Gregorio, Padolecchia, Santamato (2), Di Pasquale (2), Del Giudice, Concina, Magand, Orsi. All. Antonello Risola

Uscito per limite di falli De Luce (B) nel quarto tempo. Espulso Letizi (R) per cattiva condotta nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Waterpolo Bari 1/7 + 1 rig., Roma 2007 Arvalia 1/8 +1 rig. Spettatori 600 circa.

 

Tattica, difesa e tanta energia: la Waterpolo sbanca Palermo all’esordio in A

Semplicemente perfetta. È la partita d’esordio in serie A dei ragazzi allenati da Antonello Risola. La Waterpolo Bari sfodera, infatti, una prova da grande squadra e batte a domicilio l’esperto Telimar Palermo, per 8 a 4, nella prima giornata di A2 (girone Sud) di pallanuoto. Non poteva esserci migliore inizio per le calottine biancorosse, che presentano al campionato il loro biglietto da visita, fatto di coraggio, sacrificio e classe. «È la prima di 22 battaglie», aveva dichiarato Risola alla vigilia dell’incontro, ed è stata vinta in maniera splendida. Ma l’allenatore barese, a fine partita, mette in guardia tutti dai facili entusiasmi. «Dobbiamo mantenere un profilo basso – spiega – perché il nostro campionato comincia sabato prossimo in casa, contro Fly on the water Frosinone, diretta concorrente per la salvezza. Quella sarà la nostra prima partita di campionato. Quella di oggi è stata comunque una bella vittoria, ottenuta dalla squadra, unita, che ha speso l’80% delle sue energie in difesa, con il numero uno, Francesco Tramacera, su tutti, bravo a rimediare ai pochi errori compiuti dai compagni. Dopo un inizio contratto di entrambe le squadre – aggiunge -, avevo detto ai ragazzi che, se fossimo rimasti in partita fino al terzo tempo, ce l’avremmo fatta. Ne avevamo ancora e così è stato». Risola elogia tutta la squadra e in particolare il lavoro difensivo, che ha contenuto i temibili avanti siciliani, Lo Cascio e Di Patti su tutti, facendo esprimere al meglio l’organico biancorosso. «Abbiamo quasi sempre deciso noi chi dei loro dovesse tirare – spiega ancora l’allenatore Waterpolo – e quando ciò non è avvenuto, Tramacera ha fatto il resto, con parate importanti, che hanno dato sicurezza a tutta la squadra». Il quarto tempo è stato quello decisivo, quello che ha permesso a capitan Di Pasquale e compagni, dopo un testa a testa, fatto di gol, controfughe e difese attente, di accelerare, costringere a falli ed espulsioni gli avversari, andare a rete e conquistare la prima vittoria in serie A. In gol anche Nosovic, nonostante l’infortunio subito alla mano, autore di una palombella da applausi. Sabato prossimo, allo Stadio del Nuoto, è in programma, invece, l’esordio casalingo, contro Frosinone.

 

Cronaca

Primo tempo – Squadre contratte e difese attente non permettono al pubblico della Piscina Olimpica di Palermo di assistere subito a ritmi alti e azioni spettacolari. L’esordio condiziona entrambe le compagini e il risultato ne risente. In questo contesto arriva l’1 a 0 per il Palermo, con Galioto, autore di tre delle quattro reti dei padroni di casa, bravo sfruttare la superiorità numerica, per l’espulsione temporanea di Palmisano. La frazione si chiude sull’1 a 0 Telimar.

Second tempo – È sempre Palermo a conquistare la palla allo sprint iniziale, ma la Waterpolo non si scompone e sfrutta al meglio la difesa attenta, con i perni Tramacera e Sassanelli, e la possibilità di effettuare cambi di livello, per far rifiatare i sette in acqua e intensificare il gioco. Dentro anche il giovane Gregorio. Dopo poco più di un minuto è Antonello Padolecchia a mettere a frutto il lavoro dei compagni e pareggiare. A 4’ e 22” dal termine, però, Palermo si riporta avanti con un tiro angolato di Galioto. La partita inizia a scaldarsi e diventare più spettacolare, con falli e duelli su tutto il campo di gara. A 1’ e 16” dalla sirena è Enrico Provenzale a sfruttare al meglio una controfuga e timbrare il suo primo referto, per il 2 a 2. La Waterpolo sfiora anche il vantaggio, ma il numero uno siciliano, Sorrentino, salva i suoi a 2” dal termine della frazione.

Terzo tempo – La partita è aperta, vibrante. E la Waterpolo è sempre pronta a rintuzzare gli attacchi avversari che, però, sfruttano al meglio l’espulsione temporanea di Sassanelli e ritornano avanti, ancora con Galeoto, dopo soli 38”. Ma in meno di un minuto, le calottine biancorosse riacciuffano il pareggio con Palmisano, sempre su azione con superiorità numerica. Galioto coglie la traversa a 6’ e 15” e dopo due minuti la partita vive un passaggio cruciale. La Waterpolo compie il primo sorpasso con Santamato, grazie alla superiorità numerica dei suoi. Passano 18” e Palermo pareggia con un gran tiro di Locascio. Palermo non molla, ma i ragazzi di Risola iniziano a capire che possono conquistare i tre punti. Sul 4 a 4 si va all’ultima frazione.

 Quarto tempo – Palermo inizia a far fatica a contenere la pressione biancorossa e carica di falli i suoi uomini migliori: Galioto e Lo Cascio. La Waterpolo è brava ad approfittarne e tornare in avanti grazie ancora a Roberto Santamato. Sassanelli esce definitivamente per somma di falli, ma i ragazzi di Risola hanno energie, nuotano e prendono il largo. Prima è De Bellis a sfiorare il più due, poi è bomber Provenzale a realizzarlo al limite dei 30”. A questo punto la partita è nelle mani di Di Pasuale e compagni, che controllano agevolmente e dilagano con due palombelle d’alta scuola, prima di Nosovic e poi di De Bellis. Al suono finale della sirena, il tabellone della piscina olimpica di Palermo dice Waterpolo 8 – Telimar 4. Un grande esordio in attesa della prima sfida casalinga di sabato prossimo.

 

Prima giornata serie A2 (girone Sud)

 

Telimar Palermo – Waterpolo Bari 4 – 8 (1-0, 1-2, 2-2, 0-4)

Piscina Olimpica di Palermo – sabato 26 novembre ore 15

Waterpolo Bari: Tramacera, Gregorio, Sassanelli, Scamarcio, Provenzale (2), Nosovic (1), Padolecchia (1), Santamato (2), Di Pasquale, Palmisano (1), De Bellis (1), Clemente, Orsi. All.: Antonello Risola