Grinta e voglia di riscatto: la Waterpolo batte Roma Arvalia

La difficoltà dell’incontro è riassunta tutta negli ultimi 20”. Dopo un’azione insistita, intervallata da un time out, Roma Arvalia usufruisce dell’uomo in più e a meno 19” dalla sirena finale riesce a ottenere il pareggio con Letizi. La disperazione del pubblico dello Stadio del Nuoto dura, però, solo 15”. È il tempo necessario per le calottine biancorosse di conquistare un fallo con l’uomo in più e, con la giusta lucidità, trovare il passaggio decisivo di Alessandro Sassanelli per il capitano, Daniele Di Pasquale, che a 4” dal termine ha trovato la deviazione decisiva per il 10 a 9. È il risultato con cui la Waterpolo Bari allenata da Antonello Risola ha battuto la formazione capitolina nella quarta giornata di serie A2 (girone Sud) di pallanuoto. Vittoria importante che regala tre punti pesanti per la classifica della squadra del presidente Emanuele Merlini che sale a a quota sei prima della pausa invernale (il campionato riprenderà il 13 gennaio con la trasferta di Catania contro Muri Antichi).

“Siamo riusciti a reagire al meglio – spiega al termine della patita Enrico Provenzale, il bomber della Waterpolo – dopo la prestazione negativa di Palermo. È stata una partita combattuta, con tanto nuoto, nella quale c’abbiamo messo tutto per conquistare i tre punti, come spesso ci accade, nel finale. Segno, però, del carattere forte del nostro gruppo, che non molla mai. La pausa ci servirà a ricaricare le energie”. Provenzale come sempre è stato tra i protagonisti dell’incontro, nel quale ha messo a segno quattro reti, compreso il rigore fondamentale del 4 a 4 a metà della seconda frazione. Ma con lui è tutto il collettivo biancorosso a essere salito di livello, con difesa attenta, forza nei duelli individuali e una discreta percentuale realizzativa, soprattutto con l’uomo in più. Il tutto nonostante il rientro di Padolecchia dall’infortunio e le assenze di Palmisano e Patti.

La Waterpolo è stata così in grado di reagire alla partenza sprint degli avversari, trascinati dalla vena realizzativa di Sacco e Faiella. Roma Arvalia è passata subito avanti e ha sempre condotto l’incontro, se pur caratterizzato da un testa a testa, fino al pareggio siglato da provenzale su rigore a 3’ dal termine del secondo tempo. La seconda frazione ha visto il sorpasso della Waterpolo arrivato a opera di Santamato a 1’ e 52” dalla sirena. Da quel momento in poi i ragazzi di Risola sono stati bravi a gestire il ritorno di Fiorillo e compagni e hanno condotto, non senza qualche difficoltà, l’incontro fino ai due gol di vantaggio (7 a 5) ottenuti grazie alla seconda rete di De Luce, a 2’ e 53” dal termine della terza frazione. Vantaggio vanificato nel volgere di un minuto, col pareggio della squadra allenata da Lisi, siglato proprio da Fiorillo. Qualche azione non concretizzata a dovere ha rimesso così in bilico la partita, decisa dopo un vero e proprio testa a testa nei secondi finali. La Waterpolo Bari conquista così i suoi primi tre punti casalinghi e abbraccia il suo pubblico col quale si rivedrà per la sempre vibrante sfida contro Latina, il prossimo 20 gennaio.

 

 

 Quarta giornata serie A2 (girone Sud)

Stadio del Nuoto di Bari, sabato 16 dicembre 2017, ore 14

Waterpolo Bari – Roma Arvalia 2007 10 – 9 (2-3,3-1,2-3,3-2)

 

Waterpolo Bari: Tramacera, De Luce(2), Sassanelli, Scamarcio, Provenzale (4), Gregorio, Padolecchia, Santamato (2), Di Pasquale (2), Del Giudice, Concina, Magand, Orsi. All. Antonello Risola

Uscito per limite di falli De Luce (B) nel quarto tempo. Espulso Letizi (R) per cattiva condotta nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Waterpolo Bari 1/7 + 1 rig., Roma 2007 Arvalia 1/8 +1 rig. Spettatori 600 circa.

 

La Waterpolo Bari vince anche all’esordio casalingo contro Frosinone

Da squadra consapevole dei propri mezzi. Forte delle proprie certezze. Sicura di poter fare bene. È maturata così la vittoria, netta, mai in discussione, della Waterpolo Bari contro la diretta concorrente per la salvezza Rari Nantes Frosinone, nella seconda giornata del girone Sud della serie A2 di pallanuoto. Un 17 a 8 che lascia pochi dubbi sulla superiorità espressa nella vasca   dello Stadio del Nuoto, dove i ragazzi allenati da Antonello Risola, reduci dal roboante 8 a 4 di Palermo, hanno interpretato al meglio il loro esordio casalingo in serie A. Difesa attenta con Padolecchia, Sassanelli e Tramacera a chiudere senza troppi affanni i migliori dei laziali e colpi d’alta scuola in attacco, con Provenzale, Santamato, Patti, Di Pasquale e Gregorio, hanno permesso alle calottine biancorosse di dilagare e deliziare gli oltre 400 spettatori, che hanno assiepato le tribune dell’impianto di via Maratona.Un’altra ottima prova che lascia ben sperare per le sorti del primo campionato di A2 della società biancorossa, impegnata sabato prossimo nella difficile trasferta di Civitavecchia.

 Cronaca

Primo tempo –  La Waterpolo conquista subito palla prima che i giudici fermino il gioco per il minuto di   raccoglimento per la morte di Alessandro Bianchi, giovane tecnico del Campus Roma Pallanuoto. Dopo    una fase di studio è Frosinone a sbloccare il risultato. Gli arbitri, a 5’ 35” dal termine, decidono per un     rigore in favore dei laziali che realizzano con Onida. Ma necessitano solo venti secondi alla Waterpolo per pareggiare i conti. Azione insistita, scarico sulla destra per Enrico Provenzale, che da posizione          defilata, in diagonale, batte Vespa. A 4’e 35” dal termine è Federico Patti a firmare il sorpasso Waterpolo, insaccando al volo un suggerimento di Sassanelli. L’azione si ripete a 2’ e 30” e le calottine biancorosse volano sul più tre nel tripudio dello Stadio del Nuoto. Frosinone tenta di reagire, ma i suoi   attacchi sono puntualmente fermati dalle attente marcature della squadra di Risola, che trova sullo         scadere il 4 a 1, ancora con Provenzale e ancora dalla destra in diagonale.  Al primo suono della sirena     l’impressione è che la Waterpolo comandi gioco e partita, contro una squadra esperta, di categoria. Il pubblico, per questo, strabuzza gli occhi davanti alla sua matricola che veste da grande squadra.

Secondo tempo La Waterpolo conquista ancora palla ma non sfrutta la superiorità numerica.                 Frosinone prova a reagire, ma Tramacera e compagni di reparto lasciano agli ospiti solo tiri difficili. Così, a 6’ e 21”, è Santamato a far scorrere il tabellone, con un gran tiro dalla distanza, di destro, allo scadere dei trenta secondi. Passa un minuto e Andrea Carnevali sfrutta la superiorità numerica per i suoi, portando gli ospiti a meno tre. Parte un breve botta e risposta tra le due squadre, che vede comunque   prevalere la squadra di Risola. A 4′ 37″ ancora Roberto Santamato, con un missile dalla distanza, insacca sotto la traversa difesa da Vespa. Passano meno di venti secondi e Spielli riporta sul meno tre Frosinone, dopo una grande parata di Tramacera. Ma la Waterpolo gioca con la calma dei forti e ancora con   Provenzale, da posizione angolatissima, fa 7 a 3, a 3’ e 32” dal suono della sirena. Gli ospiti provano a tenere ancora aperta la contesa, a 2’ e 40”, ma trovano ancora un grande Tramacera pronto a opporsi   alla sua destra. La Waterpolo gestisce la palla e, al momento giusto, dilaga. A 1’ e 12” si procura un rigore che Santamato realizza con un tiro angolatissimo che spiazza Vespa. A 8’ dal termine un’azione   magistrale porta allo scarico per Provenzale che, ancora libero sulla destra, non perdona in diagonale e fa 9 a 3, risultato con cui si va al cambio campo.

Terzo tempo – La frazione si apre con lo stesso canovaccio visto fino all’intervallo. La Waterpolo è assoluta padrona del campo e in meno di due minuti affonda due volte in controfuga, prima con Alessandro De Bellis e poi con Marcello De Risi, per l’11 a 3, che sa di sentenza sulla partita. Da quel momento Frosinone molla mentalmente e prova solo a limitare i danni davanti allo strapotere biancorosso. A 3’ 01” dal termine, Sassanelli irrompe in area laziale e segna il 12 a 4. Lo scontro con un avversario fa accendere un piccolo parapiglia, che vede i giudici di gara intervenire ed espellere in maniera definitiva Spielli. Frosinone, con l’orgoglio, accorcia ancora con Onida, dopo un’azione insistita e una prima respinta di Tramacera. Ma De Bellis si esibisce nella classica palombella a 1’ e 45” dalla sirena e fa 13 a 5 per i suoi. Frosinone non ci sta, e con rabbia agonistica, riesce ad andare ancora in rete col  suo numero 8, Scasselati, dopo l’ennesima opposizione all’altezza di Tramacera. La frazione si chiude sul 13 a 6 Waterpolo Bari.

 Quarto tempo – Risola dà spazio tra i pali a Orsi che a 6’10 si oppone come può a un tiro ravvicinato dei laziali. Ma gli ospiti riescono comunque a ribadire in rete, con il numero 10. A 4′ e 20”, azione spettacolare di Provenzale: ruba palla in fase difensiva, va in controfuga, guadagna un’espulsione e serve a Giuseppe Gregorio la palla del 14 a 7. Non passa neanche un     minuto e un’altra formidabile controfuga dei ragazzi di Risola permette a capitan Di Pasquale di     siglare il 15 a 7. La partita si trascina a ritmi più blandi. Frosinone non sfrutta la superiorità numerica in un paio di circostanze, finché Gregorio con un pallonetto fa 16 a 7 Waterpolo Bari, a 1’ e 54”. Passa poco  più di un minuto, e il 12 frusinate, Carnevali, muove il tabellone, con l’8 per gli ospiti. Ma è semprebiancorossa l’ultima marcatura. A 12” dalla sirena finale, in superiorità numerica, Gregorio serve  Di Pasquale e chiude i conti. Il pubblico saluta festante l’ennesima prova di alto livello dei ragazzi di Risola, attesi ora dalla difficilissima trasferta di Civitavecchia, in programma sabato prossimo.

Seconda giornata serie A2 (girone Sud)

Waterpolo Bari – Fly on the water RN Frosinone 17 – 8 (4-1, 5-2, 4-3, 4-2)

Stadio del Nuoto Bari – sabato 3 dicembre ore 14.30

Arbitri: D’Alessio e Pascucci

Waterpolo Bari: Tramacera, Gregorio (2), Sassanelli (1), Scamarcio, Provenzale (4), De Risi (1), Padolecchia, Santamato (3), Di Pasquale (2), Palmisano, De Bellis (2), Patti (2), Orsi. All.: Antonello Risola

Waterpolo Associazione Sportiva Bari

Vittoria contro Bustino e terzo posto: la Waterpolo Bari chiude in bellezza la stagione

Con una squadra arricchita dai giovanissimi del vivaio, la Waterpolo Bari batte allo Stadio del Nuoto il Bustino (14 – 11) e chiude al terzo posto (37 punti come Latina, ma con una migliore differenza reti negli scontri diretti) il Girone 3 della serie B nazionale di pallanuoto. Fabio Valenti, per quest’ultimo turno di campionato contro il fanalino di coda (il Bustino chiude il torneo con zero punti in classifica), convoca tre giovani della società biancorossa: i due portieri, Matera, Centonze, Clemente, e Anglana (tutti under 16). Assenti, tra gli altri, il centroboa De Risi e il titolare tra i pali, Tramacera, oltre a Chieco. Ottima la risposta degli esordienti che, con il giusto approccio, hanno affrontato alla pari avversari di età maggiore e più esperienza, dimostrando di poter dare nel prossimo futuro il loro apporto alla prima squadra. Esultanza particolare per il gol nel terzo tempo di Giancarlo Anglana (13 anni e un mese), che ha scatenato l’entusiasmo del pubblico accorso allo Stadio del Nuoto. Onore a Bustino per come ha affrontato l’impegno. “Sono soddisfatto del mio lavoro e quello fatto dai ragazzi in questo campionato – spiega a fine gara Valenti -, giocato a livelli altissimi. Credo che la pallanuoto che a me piace e voglio insegnare si sia vista in vasca oggi e in questi mesi. Sono convinto che se tutti avessimo creduto maggiormente nei nostri mezzi, saremmo potuti entrare tranquillamente nei play off promozione. Non siamo da meno a nessuno. E anche la partita con Bustino – conclude Valenti – dimostra che questa squadra ha davanti a sé un gran bel futuro. Non posso che ringraziare tutti i ragazzi”.

La cronaca

Primo tempo: la Waterpolo parte forte e mette subito in chiaro come andranno le cose durante la partita. Bustino si presenta con una squadra rimaneggiata che conta solo due uomini in panchina. Lotta, passa anche in vantaggio dopo 30”, con Disegno, ma può poco contro le scorribande biancorosse. I ragazzi di Valenti vanno in gol in sequenza: tre volte con Santamato e una volta a testa con Padolecchia e Provenzale. La frazione si chiude sul 5 a 1 per la Waterpolo.

Secondo tempo: Valenti dà spazio a chi ha giocato meno durante la stagione. Bustino non si arrende e la partita diventa più interessante, grazie a una serie di botta e risposta, controfughe e azioni da uomo in più, che portano le squadre a segno tre volte a testa. Per la Waterpolo vanno in gol Provenzale, Padolecchia e De Bellis. Per gli ospiti ancora Disegno e due volte Collini. Il tempo si chiude con la Waterpolo avanti 8 a 4.

 

Terzo tempo: non cambia il canovaccio della partita. Bustino lotta per quel che può e la Waterpolo dà spazio ai giovani e al bel gioco. Dopo 35” Padolecchia fa 9 a 4, ma gli ospiti reagiscono e si portano sul meno due, con i gol di Orlandini e un’altra doppietta di Disegno. Valenti cambia di continuo i suoi che, con due controfughe, prima tornano sul più tre con De Bellis e poi ristabiliscono il più quattro con il giovane Giancarlo Anglana, bravo a portarsi sotto rete e battere Di Meco, tra il tripudio del pubblico dello Stadio del Nuoto.

Quarto tempo: Bustino non si arrende e si rifà sotto ancora con una doppietta di Collini (che farà poker al termine della frazione e otto gol in tutto l’incontro). Ma l’11 a 9 non spaventa i ragazzi di Valenti che riprendono a macinare il loro gioco andando in rete tre volte (una con un pallonetto spettacolare da centrovasca) grazie a una maggiore capacità tecnica e atletica, evidente sia durante il nuoto che nei momenti di gestione della sfera. Le controfughe, poi, fanno la differenza. Bustino, sempre grazie a Collini, va a segno altre due volte nell’ultimo minuto di gioco, ma la partita è comunque decisa: vince la Waterpolo (14-11) che chiude nel migliore dei modi la sua bella stagione.

 

 

Waterpolo Bari – A.S.D. Pol. Bustino 14 – 11 (5-1, 3-3, 3-3, 3-4)

Waterpolo Bari: Matera, Cicciomessere (1), Centonze, Anglana (1), Provenzale (4), Battista, Padolecchia (4), Santamato (3), Di Pasquale, Carnevale, De Bellis (2), Palmisano, Clemente. All.: Valenti

 

Pol. Bustino: Di Meco, Bellaspica, D’Intino, Disegno (2), Del Rosso, Fustinoni, Collini (8), Orlandini (1), De Marco.

Arbitro: Angelo Anaclerio

Waterpolo Associazione Sportiva Bari

La Waterpolo Bari perde a Latina ma conserva il terzo posto

Sconfitta senza drammi per la Waterpolo Bari a Latina. Contro la forte squadra laziale, i ragazzi allenati da Fabio Valenti perdono per 13 a 11, ma rimangono terzi nel Girone 3 della serie B nazionale di pallanuoto, grazie alla differenza reti negli scontri diretti (all’andata, allo Stadio del Nuoto, le calottine biancorosse s’imposero per 13 a 10 sugli avversari). Un piazzamento che comunque rende onore al campionato di vertice condotto fin dalle prime giornate da capitan Di Pasquale e compagni che, sabato prossimo, nell’ultima partita di campionato, affronteranno il Bustino, in coda con zero punti in classifica. Alla vigilia si conoscevano le difficoltà della trasferta, sia per il valore del Latina e sia per il rischio di un calo di concentrazione della squadra, dovuto al mancato approdo ai play off promozione. Partita combattuta che ha visto un approccio troppo morbido dei biancorossi nel primo quarto, pagato con un parziale piuttosto pesante (5 a 2) alla fine della frazione. Nel secondo e terzo tempo è emersa la forza e la classe del tredici barese che ha iniziato a macinare una buona pallanuoto, con gioco e gol. Il tabellone delle piscine pontine, all’interno delle quali si avvertivano i boati dei tifosi di calcio sulle tribune dello stadio Francioni (la sorte ha voluto che proprio oggi si affrontassero anche le due squadre di calcio delle due città), ha evidenziato il cambio di rotta in vasca. La Waterpolo, con i gol di Cicciomessere, De Bellis (tripletta per loro), Chieco e Padolecchia, ha dapprima accorciato le distanze, per poi ribaltare il risultato. Al termine del terzo tempo, infatti, la squadra biancorossa chiudeva avanti di un gol (10 a 9). È nell’ultima frazione, però, che si è decisa la partita. La Waterpolo ha perso tre titolari per decisioni arbitrali, Santamato e Provenzale per aver compiuto il terzo fallo e Cicciomessere per proteste. A quel punto la partita è cambiata e per la forte Latina è stato semplice tornare in vantaggio e vincere l’incontro, con un parziale di 4 a 1. Il risultato, seppur negativo, non intacca più di tanto la classifica. Latina raggiunge la Waterpolo con 34 punti, ma i biancorossi rimangono terzi grazie alla differenza reti. “Appena abbiamo iniziato ad alzare il nostro livello di concentrazione, abbiamo dimostrato di essere una squadra forte che sa giocare una bella pallanuoto. Purtroppo, nell’ultimo parziale, non siamo stati in grado di gestire alcune situazioni e ci siamo innervositi. Peccato”. Sabato prossimo, il campionato si conclude con la sfida casalinga contro il Bustino. In caso di vittoria, la Waterpolo confermerebbe il terzo posto in campionato, onorando così un torneo giocato ad alti livelli.

 

Latina Pallanuoto – Waterpolo Bari 13 – 11 (5-2, 2-3, 2-5, 4-1)

 

Latina Pallanuoto: De Rossi, Cardenas (2), Mauti (2), Volpe (2), D’erme (2), Proietti, Campana (2), Comuzzi, Perciballe, Grossi, Aiello (1), Zeccolella (2), Apicella. All. Tofani

 

Waterpolo Bari: Tramacera, Cicciomessere (3), Di Cosola, Provenzale, Chieco (2), Padolecchia (2), Santamato, Di Pasquale (1), Carnevale, De Bellis (3), Palmisano, Matera. All.: Valenti

 

Arbitro: Rotunno

La vittoria sfugge nell’ultimo affondo per la Waterpolo Bari contro la capolista Roma Arvalia

 

Orgoglio. Concentrazione. Ira. E vittoria sfumata a due secondi dalla fine. La Waterpolo Bari gioca una grande partita contro la capolista Roma 2007 Arvalia (squadra che ha sempre vinto in questo torneo), ma non riesce ad andare oltre il pareggio (11 – 11), nella 14esima giornata del Girone 3 della serie B nazionale di pallanuoto. I ragazzi di Fabio Valenti giocano come meglio non potevano, rispondendo bene alle sollecitazioni arrivate in settimana dall’allenatore siciliano, dopo la sconfitta in trasferta col Pescara. Ma il risultato non premia, purtroppo, lo sforzo di capitan Di Pasquale e compagni che contestano più di una decisione dell’arbitro Ferrari, soprattutto su un paio di possibili rigori negati. Le proteste delle calottine biancorosse sono state veementi, fino a condizionare l’incontro. Nel terzo tempo proprio Di Pasquale si è fatto espellere dal direttore di gara per proteste, privando la squadra di un prezioso centroboa. Circostanza che ha inqualche modo influito nel finale di partita. L’espulsione di Provenzale a 5” dal suono finale della sirena, ha poi fatto il resto. La Roma, squadra forte ed esperta, non a caso prima a punteggio pieno fino a oggi, ha sfruttato al meglio la situazione realizzando il pareggio quasi a tempo scaduto. Una beffa per il sette barese e per gli oltre 300 spettatori presenti sugli spalti dello Stadio del Nuoto. Alla Waterpolo non riesce così per un soffio la vendetta dopo la sconfitta dell’andata al Foro Italico, la prima stagionale per i biancorossi, dove era finita 12 a 10 per Roma. Ma rimane la consapevolezza di un gruppo di giocatori in grado di battere chiunque in questa categoria e lottare per la promozione. La Waterpolo raggiunge quota 28 punti in classifica e rimane al terzo posto. Roma 2007 arriva a 37 punti, ma rischia l’avvicinamento in vetta del Pescara. I complimenti alla squadra arrivano comunque da tutto lo staff, a partire da Valenti: “I ragazzi hanno tirato fuori l’orgoglio – spiega a fine partita l’allenatore catanese – e meritavano di vincere. Hanno dato davvero tutto dimostrando di non essere secondi a nessuno. Sono stati penalizzati dalle decisioni arbitrali. C’erano due azioni da rigore in nostro favore – prosegue Valenti – e, ne sono certo, almeno in una il fallo era netto. Subire l’ultima azione in inferiorità numerica, poi, è stata una vera condanna. Ringrazio la squadra per la prestazione. L’unico rammarico è che se avessero giocato con questo spirito anche a Pescara, oggi saremmo in piena zona play off”. Belle parole anche da parte di Sergio Gallo, segretario del club biancorosso: “I ragazzi hanno sfoderato un’ottima prestazione. I complimenti vanno davvero a tutti. Mi sento di fare un considerazione particolare per il nostro portiere, Tramacera, e per Chieco. È un giovane classe ’99 che sa rendersi protagonista con le squadre più forti, segno che la società sta lavorando al meglio per far crescere i il settore giovanile e competere per traguardi sempre migliori”.

Waterpolo Bari – Roma Arvalia 2007 11 – 11

 

La Waterpolo Bari sfida la capolista Roma Arvalia allo stadio del Nuoto

Di sicuro lo spettacolo non mancherà. Domani, allo Stadio del Nuoto, scendono in vasca la prima e la terza del Girone 3 della serie B nazionale di pallanuoto (ore 16.00), per la 14esima giornata di campionato. La Waterpolo Bari, reduce dalla sconfitta di Pescara (11 a 6), proverà a rilanciarsi contro la capolista del torneo, la Roma Arvalia 2007. All’andata, al Foro Italico, finì 12 a 10 per i capitolini. Fu la prima sconfitta per i ragazzi di Fabio Valenti, in quel momento secondi a punteggio pieno e lanciati verso i play off promozione. Obiettivo che, dopo il risultato di Pescara (secondo con quattro punti di vantaggio sulle calottine biancorosse), sembra essere lontano. Ma non impossibile da raggiungere. Alla fine della stagione regolare mancano cinque partite, con 15 punti in palio. La matematica non esclude ancora capitan Di Pasquale e compagni dalla corsa promozione. Fondamentale, anche per dimostrare, come all’andata, di essere all’altezza dei primi della classe, è battere domani la capolista, avanti con 36 punti in classifica, nove di vantaggio sulla Waterpolo Bari. Valenti predica concentrazione e orgoglio ai suoi. Per tentare l’impresa serve vincere tutte le partite a disposizione. La formazione dovrebbe essere la stessa delle ultime partite. Rientra Cicciomessere, assente a Pescara, ma non ci sarà Palmisano. Arbitra la partita Ferrari. L’ingresso allo Stadio del Nuoto è ,come sempre, gratuito.

Waterpolo Bari: Tramacera, Cicciomessere, Battista, De Risi, Di Cosola, Provenzale, Chieco, Padolecchia, Santamato, Di Pasquale, Carnevale, De Bellis, Matera. All.: Fabio Valenti

Sconfitta pesante per la Waterpolo Bari a Pescara

È andata male. La Waterpolo Bari non riesce a compiere l’impresa e cede nettamente in casa del Pescara, nella 13esima giornata del Girone 3 della serie B nazionale di pallanuoto. Gli abruzzesi vincono per 11 a 6, controllando il match fin dai primi minuti. I biancoazzurri, favoriti per la promozione ai nastri di partenza del campionato, sono scesi in vasca carichi e concentrati, per non permettere alle calottine biancorosse di scavalcarli in classifica e vendicare la sconfitta dell’andata allo Stadio del Nuoto, dove Di Pasquale e compagni s’imposero 9 a 6. La partita era decisiva per comprendere chi delle due avesse più possibilità di chiudere il torneo al secondo posto e accedere ai play off promozione. Pescara vince, si conferma seconda e allunga a più quattro in classifica sulla Waterpolo, con 31 punti. I ragazzi allenati da Fabio Valenti non riescono ad arginare il furore agonistico della squadra abruzzese, che sfrutta al meglio il turno casalingo dentro il bell’impianto de Le Naiadi, nonostante l’impegno profuso in acqua.

 

Cronaca Sembra partire bene la squadra di Valenti. Alla prima azione la palla finisce tra le mani di Padolecchia che porta in vantaggio le calottine biancorosse. Ma la reazione del Pescara è veemente. Nel giro di tre minuti gli abruzzesi vanno a segno tre volte e chiudono la frazione in vantaggio per 3 a 1.

 

Nel secondo quarto la partita è più vibrante e scivola su un equilibrio spezzato di continuo dai botta e risposta delle due formazioni. Padolecchia e De Bellis riescono a tenere a galla la Watepolo andando a segno una volta a testa. Bello il gol di Padolecchia che approfitta di una ribattuta per alzarsi la palla e concludere rapidamente, insaccando alle spalle del portiere Zicolella. Nei minuti finali, però, emerge ancora la forza e la concentrazione degli abruzzesi che vanno a segno con Sarnicola sottorete e Provenzano dalla lunga distanza. Il tempo termina con Pescara avanti 6 a 3.

 

Nel terzo tempo la partita si combatte più sul nuoto. La palla e l’acqua schizzano nell’impianto pescarese con più frequenza. La Waterpolo prova ad accorciare le distanze e l’occasione arriva col rigore decretato dall’arbitro a 5 minuti dalla sirena. Questa volta Padolecchia non è efficace come in precedenza e sbaglia il tiro libero. È invece Pescara che si porta a 7 con un fendente dalla media distanza del capitano e capocannoniere D’Aloisio. La Waterpolo prova a rimanere in partita e risponde col centroboa Marcello De Risi, capace di concretizzare l’azione d’attacco dei biancorossi e ristabilire il meno tre. Nei secondi successivi, Bari migliora nella fase difensiva, tanto da respingere i tentativi di Pescara di sfruttare le superiorità numeriche. Ma è in attacco che la squadra di Valenti soffre non trovando soluzioni adeguate. Il terzo tempo si chiude con un gol a testa.

L’ultima frazione inizia male per la Waterpolo. Fischio dell’arbitro. Palla guadagnata da Pescara a centrovasca. Scambio in attacco e fiondata di Provenzano da oltre dieci metri per l’8 a 4 dei padroni di casa. Nonostante i numerosi errori, la Waterpolo va a segno ancora con capitan Di Pasquale in posizione di centroboa e ristabilisce le distanze, sull’ 8 a 5 Pescara. Ma dopo l’ennesimo passaggio sbagliato in zona d’attacco degli uomini di Valenti, i biancoazzurri vanno in controfuga e siglano a 4 minuti dal suono della sirena il 9 a 5, con Gobbi. Poi, Pescara dilaga. Si permette di sbagliare un rigore ma va a segno altre due volte, la seconda con Gobbi. A 1’ 39” dal termine, il risultato è di 11 a 5. Che diventa 11 a 6, grazie a una bella palombella di Chieco. La partita termina così, con Pescara lanciata verso i play off e la Waterpolo che dovrà ricompattarsi per riprendere la propria corsa, a cominciare da sabato prossimo, quando nell’acqua dello Stadio del Nuoto, scenderà la capolista Roma 2007 Arvalia.

 

Pescara – Waterpolo Bari 11 a 6 (3-1, 3-2, 1-1, 4-2)

 

Pescara: Zicolella, Colasante, Sarnicola (3), Casini, De Ioris, Di Nardo (1), Giordano (1), Provenzano (3), Di Ferdinando, D’Aloisio (1), Gobbi (2), D’Amario, Di Fonzo.

Waterpolo Bari: Tramacera, Battista, De Risi (1), Di Cosola, Provenzale, Chieco (1), Padolecchia (2), Santamato, Di Pasquale (1), Carnevale, De Bellis (1), Palmisano, Matera. All.: Fabio Valenti

 

Arbitro: Braghini

 

Un impianto di livello internazionale. Una società nuova, appassionata e pronta a crescere.

Uno staff tecnico preparato e un gruppo di giocatori pronti a dare battaglia in giro per l’Italia. La Waterpolo Bari affronta una delle stagioni più esaltanti della sua breve ma già significativa storia, all’interno della pallanuoto nazionale.
Un club che conta più che su una piscina, su uno Stadio del Nuoto. È il nome della grande struttura nata in occasione dei Giochi del Mediterraneo del ’97, organizzati in Puglia, che tutta l’organizzazione avrà in gestione per i prossimi dieci anni, tra vasche coperte, scoperte e palestra. Un impegno gravoso e gratificante allo stesso tempo, per la società presieduta da Emanuele Merlini (ex giocatore di livello), che vede impegnate giornalmente decine di persone ad assicurare corsi e attività, con il coinvolgimento di tutte le età.
Non solo pallanuoto agonistica, ma anche giovanile e ancora nuoto e nuoto sincronizzato. Ciò avviene grazie all’apporto di soci pronti a investire le proprie risorse, spinti soprattutto dalla passione.
I ragazzi della Waterpolo Bari, impegnati nel Girone 3 della serie B nazionale, sotto la guida dell’ex giocatore, Fabio Valenti, sono il fiore all’occhiello di un grande movimento di base e di preparazione all’agonismo, che cresce alle loro spalle. Loro giocano soprattutto per amore di questo sport. È per la bellezza della pallanuoto che quotidianamente dividono il loro tempo tra studio, lavoro e piscina. Rappresentano l’esempio per le nuove generazioni, pronte a seguire la loro scia in acqua e le loro giocate sugli spalti il sabato pomeriggio, giorno delle partite di campionato, tifando con la loro energia. I risultati dei sacrifici, della disciplina e degli allenamenti, sono sotto gli occhi di tutti.
La Waterpolo Bari, squadra che si potrebbe definire autarchica, formata da giocatori per lo più baresi e cresciuti agonisticamente in società della città, è in lotta per le prime posizioni di classifica e per disputare i play off promozione. Ma al di là dei risultati sul campo e delle classifiche, ciò che rende orgogliosi i propri dirigenti, è essere riusciti a creare un gruppo unito e a far ripartire un gioco capace di far divertire e arricchire di cultura sportiva l’intero territorio.

(Scritto da Gino Martina – Addetto Stampa Waterpolo Bari)