Waterpolo Associazione Sportiva Bari

Vittoria convincente della Waterpolo contro la CC Lazio

Gioco, agonismo e voglia di vincere. Con una grande seconda parte di gara, la Waterpolo Bari batte la forte Circolo Cannottieri Lazio (12 a 8), nella 16° giornata del Girone 3 della serie B nazionale di pallanuoto e si conferma terza forza del campionato. Allo Stadio del Nuoto va in scena una partita per lunghi tratti equilibrata, combattuta e ricca di spettacolo, tra due formazioni tecnicamente e agonisticamente preparate. Il risultato premia la tenacia dei ragazzi allenati da Fabio Valenti che vendicano così la cocente sconfitta dell’andata (9 a 8) e onorano un torneo giocato ad altissimi livelli. Bene tutto il collettivo, con note positive arrivate in particolar modo dal rientrante Di Pasquale, trascinatore nei primi minuti di gioco, Padolecchia, in gol quattro volte, e i due portieri: il giovanissimo Matera, capace di prendersi grandi responsabilità, giocando ottimamente le prime due frazioni di gioco, e il titolarissimo Tramacera, decisivo nelle fasi cruciali dell’incontro.

 

Cronaca

Primo tempo: La Waterpolo si presenta con uno dei tanti prodotti del vivaio, il 16enne Matera, tra i pali. La frazione è sofferta per i ragazzi di Fabio Valenti, con la Lazio che dà battaglia in acqua fin dai primi istanti di gioco. Eppure sono i giocatori di casa a sbloccare il risultato dopo 40”, con una bella azione conclusa a rete dal rientrante Di Pasquale. È proprio il capitano biancorosso (3 gol quest’oggi) a tenere i compagni sulla linea di galleggiamento nei primi minuti. Perché la Lazio ribalta il risultato in 40” e si porta sul 2 a 1, con Palomba e De Vecchis. La Waterpolo prova a reagire, ma tiri imprecisi e controfughe non sfruttate al meglio decretano il vantaggio dei romani al suono della sirena.

 

Secondo tempo: La Waterpolo reagisce immediatamente, ma sull’altra sponda trova una squadra ben organizzata e agguerrita. Il pareggio biancorosso arriva dopo 30” circa, grazie ancora a Di Pasquale. La Lazio non demorde e torna ancora avanti dopo poco più di un minuto. In gol va Simonelli. I minuti successivi sono fatti di nuoto, scontri in acqua, espulsioni, tiri, pali e parate dei rispettivi portieri. Ma solo a 4′ 30” dal termine il risultato cambia col pareggio della Waterpolo, con Padolecchia (bomber di giornata con quattro reti). La Lazio però non ci sta e va ancora in gol a 1’e18” dal suono della sirena, col capitano, Rossi. Anche questa frazione sembra dover terminare come la precedente, ma la Waterpolo oramai ha carburato e sull’azione successiva ottiene il pari con una controfuga portata a frutto da Santamato. Al cambio campo, il tabellone dello Stadio del Nuoto segna 4 a 4 tra ospiti e locali.

Terzo tempo: La partita inizia a pendere a favore dei biancorossi. In porta rientra il titolare Tramacera, decisivo quest’oggi. I ragazzi di Valenti rientrano in vasca con vigore e gli effetti si vedono presto. Il risultato sul tabellone luminoso scorre in rapida successione per i locali che, in poco più di un minuto, dai 7′ e 25” ai 6′ e 17” dal termine, vanno a segno tre volte col terzo gol di Di Pasquale, il secondo di Padolecchia e quello di Cicciomessere. Sul 7 a 4 la partita è nelle mani della Waterpolo. La Lazio prova a reagire e va in gol dopo 40” circa con la seconda rete di Palomba. Ma i minuti successivi sono un botta e risposta tra le due formazioni, con parate di livello del numero uno biancorosso. Il risultato cambia di continuo. In gol vanno De Bellis, Padolecchia e Chieco per Bari. Ferrante, Simonelli e Mariani per i romani. Tramacera effettua almeno un paio di parate decisive. In una respinge la controfuga avversaria. Nell’altra para addirittura un rigore al capitano avversario, a 1′ e 8” dal  termine. Il punteggio al  termine della frazione è di 10 a 8 per la Waterpolo.

 

Quarto tempo: Nell’ultima frazione la squadra di Fabio Valenti addormenta la partita. Sfrutta tutto il tempo a disposizione per le proprie azioni d’attacco e va in gol negli ultimi minuti con la quarta rete d Padolecchia e la seconda di Cicciomessere. Il risultato finale segna la vendetta dei biancorossi dopo la sconfitta dell’andata al Foro italico per un solo gol, costata probabilmente l’accesso ai play off promozione.

 

Waterpolo Bari – CC Lazio 12 – 8 (1-2, 3-2, 6-4, 2-0)

 

Waterpolo Bari: Tramacera, Cicciomessere (2), De Risi, Di Cosola, Provenzale, Chieco (1), Padolecchia (4), Santamato, Di Pasquale (3), Carnevale, De Bellis (1), Palmisano, Palmisano. All.: Valenti

 

CC Lazio: De Fazi, Lattanzio, De Vecchis (1), Mariani (1), Palomba (2), Pulvirenti, Ferrante (1), Piccinni, Rossi (1), Simonelli (2), Poli. All. Romani

 

Arbitro: Bernini

 

Il Trofeo delle Regioni per la prima volta in Puglia, allo Stadio del Nuoto

Entusiasmo, energia e tanta pallanuoto. Lo Stadio del Nuoto di Bari si appresta a vivere una tre giorni storica per la città di Bari. Dall’1 al 3 maggio prossimi, il grande impianto gestito dalla società della Waterpolo ospiterà per la prima volta il Trofeo delle Regioni, riservato ai ragazzi nati nel 2001 e 2002. Una competizione nazionale che vedrà protagonisti oltre 90 giovani atleti provenienti da tutte le regioni del Sud (ai quali si aggiungeranno allenatori, preparatori e accompagnatori), per il girone meridionale del torneo, pronto a lanciare i nuovi talenti della pallanuoto italiana. Le piscine del capoluogo pugliese saranno il teatro ideale per le partite che vedranno impegnate, da mattina a sera, oltre alla Puglia, allenata dal tecnico Waterpolo, Giovanni Tau (referente pallanuoto della Fin per il comitato regionale pugliese), le selezioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia. L’obiettivo è Tokio 2020, il progetto di monitoraggio territoriale promosso dalla Federazione Italiana Nuoto guidato dal commissario tecnico della Nazionale, Alessandro Campagna e del tecnico federale, Amedeo Pomilio. Sarà una tre giorni caratterizzata da un calendario fitto di partite, con le sei squadre pronte a sfidarsi, per decidere quali saranno le due migliori che andranno a giocare la Final six contro le qualificate degli altri due gironi. A volere che fosse lo Stadio del Nuoto di Bari a ospitare la manifestazione è stata la Federazione nazionale, mentre l’organizzazione è affidata al comitato regionale. La Fin ha voluto così sottolineare l’importanza della struttura e premiare la gestione dell’impianto pugliese, come risultato della proficua collaborazione tra il comitato regionale della Federazione nuoto e la società della Waterpolo Bari. Si inizia alle 18.15 di venerdì, con l’incontro Cr Puglia – Cr Campania. I ragazzi di Tau chiuderanno anche la tre giorni con la sfida di domenica alle 17.00 contro la Cr Basilicata. L’ingresso allo Stadio del Nuoto è gratuito.

Questo il calendario completo :

Venerdì 1 maggio ore 18.15: C.R. Puglia – C.R. Campania

ore 19.30: C.R. Basilicata – C.R. Calabria

ore 20.45: C.R. Sicilia – C.R. Abruzzo

 

Sabato 2 maggio ore 09.00: C.R. Abruzzo – C.R. Basilicata

ore 10.15: C.R. Campania – C.R. Sicilia

ore 11.30: C.R. Calabria – C.R. Puglia

 

ore 17.30: C.R. Puglia – C.R. Abruzzo

ore 18.45: C.R. Calabria – C.R. Campania

ore 20.00: C.R. Sicilia – C.R. Abruzzo

Domenica 3 maggio ore 08.45: C.R. Abruzzo – C.R. Sicilia

ore 10.00: C.R. Basilicata – C.R.Campania

ore 11.15: C.R. Sicilia – C.R. Puglia

 

ore 14.30: C.R. Calabria – C.R. Sicilia

ore 15.45: C.R. Campania – C.R. Abruzzo

ore 17.00: C.R. Puglia – C.R. Basilicata

Waterpolo Associazione Sportiva Bari

La Waterpolo Bari torna alla vittoria nella trasferta di Anzio

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. La Waterpolo Bari batte Anzio in trasferta per 10 a 6 nella 15esima giornata del Girone 3 della serie B nazionale di pallanuoto e consolida il terzo posto in classifica, con 31 punti. I ragazzi allenati da Fabio Valenti, privi del capitano Daniele Di Pasquale, squalificato, trovano nel centroboa e capitano di giornata, Marcello De Risi (un gol e un assist vincente), e nel bomber Enrico Provenzale (cinque gol e due assist), i trascinatori in un pomeriggio iniziato con qualche difficoltà, dovuta soprattutto alla lunga trasferta, ma finito come da pronostico. Anzio è scesa in vasca con concentrazione e carica agonistica utile per riemergere dalla zona play out (è penultima in classifica con 10 punti), ma poco ha potuto quando le calottine biancorosse hanno cominciato a macinare nuoto, gioco e gol, facendo emergere la propria superiorità tecnica e atletica. Ottima la reazione di tutta la squadra biancorossa dopo i due ultimi, sfortunati, risultati: la sconfitta di Pescara, che ha di fatto creato un solco tra i biancorossi e il secondo posto utile per accedere ai play off promozione, e il pareggio beffa di sabato scorso allo Stadio del Nuoto arrivato nei secondi finali, contro la capolista Roma 2007. Unica nota negativa di giornata, l’espulsione di Paolo Chieco, per una scorrettezza, che dovrebbe portare alla squalifica del giovane centrovasca. “È stata una bella partita – conferma a fine incontro Valenti – il capitano De Risi è stato bravo a tenere in alto la concentrazione dei ragazzi. La partita è stata dura all’inizio, perché loro erano molto determinati e noi un po’ contratti, per il viaggio e la levataccia mattutina. Nei primi minuti avevamo le gambe un po’ dure, ma quando ci siamo sciolti è emerso il valore della squadra. Faccio i complimenti a tutti anche per la voglia che continuano a mettere in vasca – prosegue Valenti – dopo un campionato giocato al vertice e i play off oramai lontani. Dobbiamo onorare il campionato, perché arrivare quarti non sarebbe giusto per noi”.
Cronaca
Primo tempo: qualche attimo utile a scaldare i muscoli di gambe e braccia e la Waterpolo si porta avanti col primo gol di Provenzale. Anzio reagisce bene e in pochi minuti ribalta il risultato, portandosi sul 2 a 1, con i gol di Ceccarelli e Carosi. Le calottine biancorosse sembrano soffrire la grinta avversaria e faticare soprattutto nel nuoto ma, nonostante ciò, riescono a realizzare il controsorpasso, con la rete di Carnevale e il gol di Provenzale, che vale la doppietta e il 3 a 2 Waterpolo al suono della sirena.
Secondo tempo: Anzio non ci sta e ce la mette tutta per contrastare la favorita di giornata. I risultati sembrano premiare la tenacia e a 3’e 43’’dal termine, i laziali riescono ancora a ribaltare lo score del tabellone luminoso: padroni di casa 4 – ospiti 3. Ma la Waterpolo non ha alcuna intenzione di lasciare punti nell’acqua laziale e, nonostante continuino le difficoltà, riesce a pareggiare a 2’ e 26”, con Padolecchia. Si va al riposo sul 4 a 4.
Terzo tempo: nel penultimo parziale inizia ad affiorare la superiorità delle calottine biancorosse, che prendono le misure dagli avversari e riescono a portarsi in vantaggio per due volte, prima con Santamato e poi con Padolecchia (tre gol in giornata): al primo vantaggio Anzio riesce a reagire e pareggiare, portandosi sul 5 a 5, ma sulla seconda rete biancorossa, invece, si chiude il tempo, con la Waterpolo avanti 6 a 5.
Quarto tempo: dopo un minuto di gioco, Crisciotti pareggia per i padroni di casa. Ma da quel momento in poi, in vasca, c’è solo la Waterpolo, che prima torna in vantaggio e poi dilaga, sfruttando al massimo controfughe e superiorità numeriche. In poco più di tre minuti i biancorossi vanno a segno quattro volte, col terzo gol di Padolecchia, gli altri due di Provenzale e la rete, meritata, per la prestazione di oggi, del capitano De Risi. Finisce 10 a 6 per la Waterpolo Bari, che tornerà sabato prossimo in campo contro la Lazio, questa volta allo Stadio del Nuoto, per vendicare la sconfitta dell’andata.
Anzio N PN – Waterpolo Bari 6 – 10 (2-3, 2-1, 1-2, 1-4)

Anzio N PN: Caliendo, Ceccarelli (1), Crisciotti (2), Gualandi, Petkovic, Carosi (1), Esposito, Capobianchi, Raffaeli, Orlandi (2), Lucci, Cafaro, Mozza. All.: Mauro Birri
Waterpolo Bari: Tramacera, Cicciomessere, De Risi (1), Di Cosola, Provenzale (4), Chieco, Padolecchia (3), Santamato (1), Carnevale (1), De Bellis, Palmisano, Orsi. All.: Fabio Valenti

Arbitro: Puglisi

Piccoli talenti Waterpolo crescono: la bella favola degli under 13 allenati da Roberto Bucci

“Il nostro compito è rendere i ragazzi pronti ad affrontare il futuro in questo sport. Insegniamo rispetto, non dimentichiamo il divertimento e trasmettiamo la cultura del lavoro, necessaria per questa disciplina”.

Giovane, 27 anni, ma esperto e determinato, Roberto Bucci è tra i responsabili del settore giovanile della Waterpolo Bari. Il suo mestiere è formare i ragazzi under 13, quelli nati dal 2002 al 2004. Un lavoro impegnativo ma ricco di soddisfazioni. Come quelle avute qualche settimana fa a Civitavecchia

“Abbiamo partecipato con i ragazzi al Calcaterra challenge, il torneo internazionale di pallanuoto, per formazioni giovanili organizzato dai fratelli Calcaterra. Hanno partecipato 24 squadre, tra le migliori italiane, tra cui Posillipo Napoli, Catania e Camogli, e due greche. Era una specie di esordio per noi in un torneo di così alto livello e siamo arrivati quinti. Nel girone di qualificazione abbiamo perso solo con chi poi ha vinto la competizione: il Posillipo”.

Un bel risultato, non c’è che dire

“Certo. Un risultato che premia l’entusiasmo e l’impegno dei ragazzi che si allenano con noi praticamente tutti i giorni. Per loro è stata un’esperienza bellissima”.

Un’esperienza fondamentale per crescere, visto il confronto con i piccoli atleti delle altre squadre

“Sicuramente. Partecipare a questo tipo di manifestazioni e confrontarsi con l’organizzazione di altre società storicamente più affermate della nostra, rappresenta uno dei momenti più importanti di crescita per tutti. Per i ragazzi ma anche per noi”.

Cosa dice più spesso ai suoi giovani atleti?

“Che bisogna lavorare molto per crescere nella pallanuoto. Il talento non basta. Ci sono giocatori che con meno talento ma tanti sacrifici hanno fatto bellissime carriere e, viceversa, giocatori con più talento e meno voglia di lavorare che si sono persi negli anni”.

Non c’è il rischio di caricare troppo atleti così giovani?

“La loro è un’età delicata e di passaggio. Si preparano a essere la nuova nidiata che nel giro di pochi anni può ambire alla prima squadra. Bisogna trovare l’equilibro, tra il lavoro e il divertimento. Questo è fondamentale”.

Dopo due anni alla guida degli under 13, i risultati la stanno ripagando?

“Diciamo che ho fatto mia l’esperienza da giocatore, finita un presto perché dovevo lavorare e per qualche mio difetto caratteriale. Questo, però, mi aiuta a capire i ragazzi che stanno rispondendo alla grande. Nel girone di campionato, siamo primi con nove vittorie su dieci. Direi che di più non si poteva fare. Sono davvero bravi”.