Tecnica e carattere: la Waterpolo Bari batte Latina allo Stadio del Nuoto

Classe e tenacia. I 400 spettatori dello Stadio del Nuoto assistono all’ennesimo capolavoro firmato Waterpolo Bari. I ragazzi di Antonello Risola superano per 9 a 8, nell’ottava giornata di A2 (girone Sud) di pallanuoto, la diretta concorrente per la salvezza, Latina, fino a oggi a pari merito, e si piazzano a ridosso delle prime del torneo, con 13 punti in classifica. Un ottimo avvio di campionato per una squadra costruita con l’obiettivo di difendere la serie A. Ancora una volta, a fare la differenza è stato il carattere mostrato dalle calottine biancorosse, pur prive del capitano Daniele Di Pasquale, che ha scontato i due turni di squalifica. Sostenuto da un pubblico caldissimo, il sette di casa ha saputo soffrire nei momenti più difficili, superare alcune controverse decisioni arbitrali, tenere testa a un avversario forte e organizzato, e vincere al termine di una vera e propria battaglia agonistica. La partita è stata un continuo superarsi da parte delle due rivali, già protagoniste della B dello scorso anno, con ripetuti capovolgimenti di fronte e ribaltamenti del risultato. Le due squadre sono arrivate negli ultimi minuti col fiato corto e al limite delle proprie forze.  Determinante l’ultimo quarto, quello che ha visto il collettivo, orchestrato in acqua da Provenzale, prima subire il ritorno dei laziali, poi rispondere e ribaltare il risultato con un formidabile uno – due grazie ad altrettante controfughe. «La soddisfazione – spiega Sergio Gallo, dirigente della Waterpolo – per questi risultati, frutto del lavoro e i sacrifici della squadra e della società, è grande. Il pubblico, numerosissimo, ha letteralmente trascinato i ragazzi in acqua. Ci spiace constatare, però, che, nonostante la Waterpolo Bari regali grandi prestazioni in serie A all’intero territorio, non è accompagnata dal supporto delle imprese locali. Sulle calottine l’unico logo che si legge è quello del Comune di Bari che, per fortuna, ci è sempre stato vicino, grazie all’assessorato allo Sport. La speranza è che le aziende si accorgano della bellezza e del valore del nostro sport e della nostra squadra». La prossima settimana, per la nona giornata, i ragazzi di Risola saranno impegnati nuovamente allo Stadio del Nuoto contro il temibile Campolongo Hospital RN Salerno.

La cronaca.

Primo tempo. La Waterpolo prova subito a far valere fattore casalingo e umore alto, dovuto al pareggio del Foro Italico di sabato scorso. Ma è Latina a passare in vantaggio con il primo gol di giornata di Parisi, liberato dai suoi in situazione di superiorità numerica. È il minuto 1’ e 39”. I ragazzi di Risola provano una reazione immediata ma gli attacchi alla porta difesa da Bonito si concludono con un nulla di fatto. I biancorossi hanno il merito di non innervosirsi e non scomporsi davanti alla difesa forte e ben organizzata degli ospiti. Al momento giusto, però, arriva il pareggio, firmato da De Bellis, liberato sotto rete dai compagni, bravi a sfruttare al meglio l’uomo in più. La partita inizia a vivere su ritmi più elevati e dopo una serie di capovolgimenti di fronte, un diagonale quasi sporco di Nosovic porta avanti la Waterpolo, a 45” dalla sirena.

 

Secondo tempo. È chiaro per tutti che la partita rimarrà aperta e combattuta fino al termine e, l’avvio della seconda frazione, conferma queste sensazioni. Latina conquista il possesso, si porta in avanti, colpisce la traversa, recupera il pallone e raggiunge il pareggio con una rete, caparbia, di Barberini. La Waterpolo non sfrutta l’uomo in più in attacco e la squadra avversaria è brava a riconquistare il vantaggio dopo appena 40”, con una grande conclusione dalla distanza di Simeoni. Ancora una volta, però, il merito dei ragazzi di Risola è quello di non disunirsi. L’allenatore predica calma dalla panchina e a 3’ e 21” dalla sirena arriva il pareggio di Sassanelli, con una bella azione manovrata, che sfrutta al meglio l’uomo in più. La partita si infiamma nuovamente. Latina perde palla in attacco e, tempo 30″, i biancorossi si riportano in avanti con un’azione rapidissima, che porta alla rete di Patti, smarcato dal giovane Gregorio. Nelle azioni successive Padolecchia e Sassanelli non riescono a sfruttare l’assistenza dei compagni, con l’uomo in più. Sull’altro fronte, Tramacera si oppone alla grande a un paio di incursioni laziali. A 18” dalla sirena, però, è Federico Patti a far muovere nuovamente il tabellone a favore della Waterpolo, con una precisa palombella, che beffa Bonito. Il gol sembra regalare ai biancorossi la sicurezza del doppio vantaggio, ma la partita, come detto, rimane equilibratissima. Così, a soli 6” dalla sirena, il capitano del Latina, Aiello, trova la soluzione vincente e accorcia le distanze. Si va al cambio campo sul 5 a 4 Waterpolo Bari.

 

Terzo tempo. Latina parte subito forte. Conquista ancora il possesso e al primo assalto va in rete con Sabioni. La partita s’infiamma nuovamente, perché sul capovolgimento di fronte, Enrico Provenzale compie una prodezza e riporta i suoi sul più uno. Ma il botta e risposta prosegue. Latina, infatti, pareggia immediatamente, con il secondo gol di Parisi, al termine di una bella azione manovrata. La partita è avvincente. Lo Stadio del Nuoto diventa una bolgia. Il testa a testa tiene tutti sulla corda, compresi gli arbitri, protagonisti di alcune decisioni discutibili. Tramacera salva almeno in un paio di occasioni la porta biancorossa e il risultato rimane invariato per lunghi minuti, finché gli ospiti trovano il gol dell’ennesimo sorpasso, ancora con Parisi, a 20” dal termine. La frazione si chiude con Latina avanti 7 a 6.

 

Quarto tempo. Il possesso è ancora di Latina, ma la difesa Waterpolo ha la meglio e i biancorossi infilano un uno-due formidabile: passano 40” e Santamato conclude al meglio una controfuga da manuale, Latina perde palla in attacco e l’azione si ripete dopo appena 20”, questa volta con De Bellis, bravo a concludere a rete dopo la discesa di Provenzale. Lo Stadio del Nuoto esplode in un doppio boato per la rimonta dei ragazzi di Risola, che sembrano in questa fase avere la meglio sugli avversari. Ma a 4’ e 17”, gli arbitri fischiano un fallo, ai più parso subito, a Santamato in fase d’impostazione, e danno il via alla controfuga di Latina, che pareggia con Mauti. In acqua si moltiplicano energie, nuoto e contrasti fino a 3’ e 54” dalla sirena finale quando, su azione con uomo in più, la Waterpolo fa esplodere nuovamente in un boato lo Stadio del Nuoto, col gol di Roberto Santamato. La partita, ovviamente, non è finita. Latina prova in ogni modo ad agguantare il pareggio, dall’altra parte i biancorossi cerca di tener palla sul filo dei 30”, senza però avere la forza di cercare il gol del definitivo knock-out. Le squadre arrivano agli ultimi tre minuti esauste. A 2’ e 18” è Tramacera a salvare il risultato, con un grande intervento su tiro ravvicinato di Mauti. L’ultima azione è ancora per Latina che, però, non riesce a sfruttare i 14” a disposizione. La sortita, infatti, s’infrange tra le braccia di Tramacera, prima di terminare fuori. Lo Stadio del Nuoto può gioire ancora. I ragazzi di Risola hanno compiuto la loro ennesima impresa.

 

Ottava giornata serie A2 (girone Sud)

Stadio del Nuoto di Bari ore 15

Waterpolo Bari – Latina Pallanuoto 9 – 8 (2-1, 3-3, 1-3, 3-1)

Arbitri: Cirillo e Marongiu

Superiorità numeriche: Waterpolo Bari 3/7, Latina Pallanuoto 2/9. Uscito per limite di falli Sassanelli (B) nel quarto tempo. Spettatori oltre 300.

Waterpolo Bari: Tramacera, Gregorio, Sassanelli, Sacamarcio, Provenzale (1), Nosovic (1), Padolecchia, Santamato (29, De Risi, Palmisano, De Bellis (2), Patti (3), Orsi. All.: Antonello Risola

Ufficio stampa Waterpolo Bari