Un impianto di livello internazionale. Una società nuova, appassionata e pronta a crescere.

Uno staff tecnico preparato e un gruppo di giocatori pronti a dare battaglia in giro per l’Italia. La Waterpolo Bari affronta una delle stagioni più esaltanti della sua breve ma già significativa storia, all’interno della pallanuoto nazionale.
Un club che conta più che su una piscina, su uno Stadio del Nuoto. È il nome della grande struttura nata in occasione dei Giochi del Mediterraneo del ’97, organizzati in Puglia, che tutta l’organizzazione avrà in gestione per i prossimi dieci anni, tra vasche coperte, scoperte e palestra. Un impegno gravoso e gratificante allo stesso tempo, per la società presieduta da Emanuele Merlini (ex giocatore di livello), che vede impegnate giornalmente decine di persone ad assicurare corsi e attività, con il coinvolgimento di tutte le età.
Non solo pallanuoto agonistica, ma anche giovanile e ancora nuoto e nuoto sincronizzato. Ciò avviene grazie all’apporto di soci pronti a investire le proprie risorse, spinti soprattutto dalla passione.
I ragazzi della Waterpolo Bari, impegnati nel Girone 3 della serie B nazionale, sotto la guida dell’ex giocatore, Fabio Valenti, sono il fiore all’occhiello di un grande movimento di base e di preparazione all’agonismo, che cresce alle loro spalle. Loro giocano soprattutto per amore di questo sport. È per la bellezza della pallanuoto che quotidianamente dividono il loro tempo tra studio, lavoro e piscina. Rappresentano l’esempio per le nuove generazioni, pronte a seguire la loro scia in acqua e le loro giocate sugli spalti il sabato pomeriggio, giorno delle partite di campionato, tifando con la loro energia. I risultati dei sacrifici, della disciplina e degli allenamenti, sono sotto gli occhi di tutti.
La Waterpolo Bari, squadra che si potrebbe definire autarchica, formata da giocatori per lo più baresi e cresciuti agonisticamente in società della città, è in lotta per le prime posizioni di classifica e per disputare i play off promozione. Ma al di là dei risultati sul campo e delle classifiche, ciò che rende orgogliosi i propri dirigenti, è essere riusciti a creare un gruppo unito e a far ripartire un gioco capace di far divertire e arricchire di cultura sportiva l’intero territorio.

(Scritto da Gino Martina – Addetto Stampa Waterpolo Bari)